Avvenire di Calabria

Il presidente Filippo Mancuso ha riaccolto con un "benvenuto" i cronisti tornati a sedere tra i banchi del pubblico

Consiglio regionale, in Calabria sedute riaperte alla stampa e al pubblico

Il punto sui lavori: al centro del dibattito l'efficacia della programmazione regionale

di Redazione Web

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Il Consiglio regionale della Calabria ha "riaperto" l'aula alla stampa e al pubblico. Dopo le restrizioni imposte dalla pandemia da Covid - 19, seppur nel rispetto delle norme di sicurezza, i cronisti hanno potuto nuovamente seguire i lavori in "presa diretta". Oggi la prima volta, da quando ha avuto inizio la nuova legislatura regionale.

I lavori del Consiglio regionale della Calabria, sono iniziati con il saluto di benvenuto ai giornalisti del presidente dell'assemblea. Filippo Mancuso ha rivolto un saluto proprio ai giornalisti «che, dopo le restrizioni da Covid-19, finalmente possono seguire i nostri lavori dalla tribuna stampa». Auguri anche «a Gazzetta del Sud, che proprio oggi - ha ricordato Mancuso - compie 70 anni, continuando ad essere un prezioso punto di riferimento per i suoi lettori, per noi e per la Calabria».


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Inoltre, «interpretando i sentimenti dell’intero Consiglio», il presidente Filippo Mancuso ha apprezzato «l’affettuosa solidarietà che i calabresi stanno dimostrando verso le donne, i bambini e gli uomini costretti ad abbandonare l’Ucraina. L’anelito di pace, da cui dipende ogni prospettiva di progresso per l’umanità, diventa ancora più forte nell’imminenza della Festa di Pasqua. Pertanto, nel porgere i più sinceri auguri ai calabresi, l’auspicio è che si perseguano le soluzioni giuste, eque e sostenibili, per porre fine alla guerra». 

Consiglio regionale della Calabria, i punti all'ordine del giorno

Circa i punti in discussione, Mancuso ha sottolineato che “la Calabria si attende segnali di concreto incoraggiamento, per imboccare la via del riscatto economico e sociale. Col nuovo Por 2021-2027, «bisognerà introdurre le innovazioni che consentano alla Calabria di ottimizzare la spesa, finalizzandola allo sviluppo. Occorrerà assicurare il pieno utilizzo delle risorse, per controbilanciare le criticità derivanti dall’epidemia di Covid-19 e dalle pesanti conseguenze della guerra in Ucraina sulle economie occidentali, attraverso interventi tesi a fornire un sostegno al tessuto imprenditoriale e alle fasce più esposte alla crisi».

Ad avviso del presidente del Consiglio regionale della Calabria Mancuso: «E’ importante l’efficacia della programmazione regionale, che dipende sia dall’efficienza dell’azione burocratica che deve assicurare in tempi certi il risultato prefigurato, sia alla capacità di valutare tempestivamente il reale impatto di ogni scelta sull’economia complessiva della Calabria».


PER APPROFONDIRE: La politica da riscoprire: ha dimensione sociale ed è spirito della città


«Non c’è dubbio che la positività degli esiti che ci attendiamo dovrà essere la sfida della burocrazia regionale. Alle scelte politiche di programmazione, dovranno seguire nei tempi giusti, attivando un controllo rigoroso dei paradigmi operativi e attuativi del programma, le corrispondenti azioni».

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