Corso di formazione gratuito per supporto alle vittime di tratta

Continuano le attività del progetto europeo LIREA. La cooperativa Cisme, infatti, che per l’Italia è capofila del LIfe is REborn from the Ash/ LIREA Programma AMIF-2018-AG-INTE teso a promuovere la piena integrazione dei cittadini di paesi terzi negli Stati membri, rafforzando la capacità di attuare soluzioni innovative e transnazionali, ha organizzato un corso di formazione gratuito per il supporto alle vittime di tratta e sfruttamento sessuale.

Il corso, che si concluderà il 22 ottobre, offre ai professionisti, attraverso tre moduli didattici curati dalla dottoressa Maria Daniela Rossi, la possibilità di approfondire la normativa di contrasto alla tratta a scopo di sfruttamento sessuale; la convenzione internazionale sul traffico di esseri umani; la raccolta della documentazione per proporre l’accesso a percorsi di protezione e come affrontare i colloqui per l’udienza presso le Commissioni territoriali. Sarà un percorso utile per i professionisti al fine di far comprendere a pieno la problematica della tratta e far capire come orientare al lavoro e all’ inserimento graduale nel tessuto sociale delle giovani vittime di tratta. Oltre la didattica i corsisti avranno la possibilità di approfondire con dei casi studio.

Un corso interessante realizzato dalla Cisme, nell’ambito di Lirea, proprio perché i dati ci raccontano che un quarto delle vittime di tratta presunte o identificate in Europa sono minorenni e l’obiettivo principale dei trafficanti di esseri umani è lo sfruttamento sessuale. Sulle 20.500 vittime di uno dei sistemi più violenti e senza scrupoli che si conoscano, registrate nell’Unione Europea nel biennio 2015-16, il 56% dei casi riguarda infatti la tratta a scopo di sfruttamento sessuale, con un pur consistente 26% legato allo sfruttamento lavorativo, 1 vittima su 4 ha meno di 18 anni, 2 su 3 sono donne o ragazze. In Italia le vittime di tratta accertate sono 1.660, con un numero sempre maggiore di minorenni coinvolti, cresciuti in un anno dal 9% al 13%.

L’obiettivo di Lirea, progetto transnazionale europeo che si concluderà il 31 ottobre del 2021, è quello, da una parte, di aumentare la capacità delle organizzazioni della società civile e delle parti interessate di affrontare gli interventi per le vittime della tratta, migliorare la cooperazione transnazionale tra i paesi dell’UE, dall’altra quello di migliorare l’integrazione delle vittime della tratta, intercettare le difficoltà e trasformarle in potenzialità.

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