Avvenire di Calabria

Il ministro Lamorgese assicura: «Case e aiuti ai profughi». Fino a ieri sera sono arrivate 28 mila persone: l'Interno a lavoro per definire protocolli e strategie

Crisi umanitaria, i beni confiscati ospiteranno i rifugiati dell’Ucraina

Il Viminale ha dal suo canto già provveduto a individuare una lista di quasi 300 beni confiscati alla criminalità organizzata da destinare a strutture di accoglienza

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Crisi umanitaria, i beni confiscati ospiteranno i rifugiati dell'Ucraina. Il ministro Lamorgese assicura: «Case e aiuti ai profughi». Fino a ieri sera sono arrivate 28 mila persone: l'Interno a lavoro per definire protocolli e strategie. Il Viminale ha dal suo canto già provveduto a individuare una lista di quasi 300 beni confiscati alla criminalità organizzata da destinare a strutture di accoglienza.

Crisi umanitaria, i beni confiscati ospiteranno i rifugiati dell'Ucraina

"Quello che sta succedendo al popolo ucraino in queste ore dimostra che la scelta di non voltarsi dall'altra parte è stata giusta. Avremo contraccolpi negativi, ma andiamo avanti e saremo in grado di gestire una crisi umanitaria senza precedenti". Lo dice, in un'intervista al Corriere della Sera, la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese."Stiamo compiendo uno sforzo straordinario per soccorrere un popolo travolto da una guerra. Fino a ieri sera erano arrivate quasi 28mila persone, perlopiù donne e bambini ospitati momentaneamente in casa di parenti e amici residenti in Italia. 


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


ono stati messi in campo tutti gli strumenti di cui dispone il Viminale che fanno perno sui prefetti e sui Comuni e che, grazie all'immediato potenziamento deciso dal governo, possono contare ora su ottomila nuovi posti".  In merito ai passi da fare: "Ho chiesto di censire gli immobili confiscati alla criminalità organizzata che potrebbero essere immediatamente destinati ai profughi  tra appartamenti e strutture alberghiere sono già stati individuati 283 beni gestiti dall'Agenzia che potranno dopo le necessarie verifiche di idoneità affidate ai prefetti, e abbiamo avviato il censimento dei beni confiscati assegnati ai Comuni e non ancora destinati".  Per gli italiani che vogliano far parte della rete di assistenza Lamorgese sottolinea: "Stiamo mettendo a punto una piattaforma informatica nella quale, viste le tante iniziative diffuse sul territorio, far confluire le offerte di disponibilità di privati e associazioni del Terzo settore per l'accoglienza dei profughi". 


PER APPROFONDIRE: Il campione della Viola, Sasha Volkov, presidia le strade in Ucraina


Quanto alle proteste e agli scioperi per l'aumento dei prezzi dei prezzi dei carburanti, anche sulla mobilitazione degli autotrasportatori, Lamorgese sottolinea che si è "riusciti a scongiurare blocchi" e poi conclude: "Siamo consapevoli che la guerra in Ucraina continua a determinare pesanti ripercussioni economiche sulle filiere produttive e sui cittadini e quindi il ministero dell'Interno continuerà come sempre a farsi garante del diritto di manifestare che, però, deve essere contemperato con la necessità di proteggere la continuità dei servizi pubblici essenziali, compreso quello dell'approvvigionamento delle merci".

Articoli Correlati

papa minaccia nucleare

Le parole di papa Francesco sulla minaccia nucleare

Durante l’udienza dedicata a ripercorrere il suo viaggio in Kazakistan, il Papa ha sottolineato come il Paese asiatico abbia fatto “scelte molto positive”, come quella di dire “no” alle armi nucleari.