Ai Overview: Il panorama odierno dell’intelligenza artificiale presenta importanti sviluppi su tre fronti principali: le infrastrutture tecnologiche, la salute pubblica e i rapporti con le istituzioni. Da un lato, OpenAI ha annunciato Jalapeño, un nuovo processore sviluppato in collaborazione con Broadcom e ottimizzato per la fase di inferenza, alla cui progettazione hanno contribuito gli stessi algoritmi di IA. Sul fronte sanitario, aziende tecnologiche come Stripe e Anthropic, insieme alla fondazione OpenAI e a Bill Gates, hanno lanciato Intercept, un fondo da 500 milioni di dollari destinato alla ricerca per contrastare le infezioni respiratorie. Nel frattempo, prosegue il confronto tra il governo degli Stati Uniti e Anthropic, con i modelli Fable 5 e Mythos 5 ancora bloccati per questioni di sicurezza, sebbene si registrino le prime azioni legali e alcune aperture nei negoziati istituzionali. Infine, continua il trasferimento di ricercatori e talenti da Google DeepMind verso la stessa Anthropic.
Il punto della situazione: tecnologia, salute pubblica e geopolitica
Un processore progettato in nove mesi anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, un fondo da mezzo miliardo di dollari per eliminare il raffreddore e una partita a scacchi tra Washington e una delle aziende leader del settore: la giornata di ieri nel mondo dell’Ai ha offerto spunti che riguardano la tecnologia, la salute pubblica e perfino la geopolitica. Ma procediamo con ordine. OpenAI, la società californiana nota per ChatGPT, ha presentato Jalapeño, il primo processore progettato internamente in collaborazione con Broadcom, colosso dei semiconduttori: si tratta di un chip pensato esclusivamente per la cosiddetta inference (inferenza), cioè la fase in cui i modelli di intelligenza artificiale (già addestrati) processano le richieste degli utenti, quindi i chip usati per l’addestramento resteranno quelli prodotti da Nvidia. OpenAI sostiene che Jalapeño offra prestazioni per watt nettamente superiori all’attuale tecnologia e che il ciclo di sviluppo rappresenti un primato per questo tipo di componenti. Così l’azienda guidata da Sam Altman punta a raggiungere 10 gigawatt di capacità di calcolo grazie ai propri chip entro il 2029. Ma attenzione, c’è un dettaglio significativo: i modelli di intelligenza artificiale di OpenAI hanno contribuito alla progettazione del processore, innescando una sorta di circolo virtuoso in cui la macchina aiuta a costruire l’infrastruttura che la farà funzionare meglio.
Nasce Intercept: 500 milioni di dollari contro le infezioni respiratorie
Sul fronte della sanità segnaliamo la nascita di Intercept, un’organizzazione senza scopo di lucro sostenuta da Stripe, Anthropic, dalla fondazione OpenAI e da Bill Gates, con l’obiettivo di debellare le infezioni respiratorie: il fondo mette a disposizione 500 milioni di dollari per finanziare i vaccini, i farmaci e le tecnologie di purificazione dell’aria capaci di agire su centinaia di ceppi virali. Secondo i promotori, le persone perdono in media tra i 15 e i 25 giorni l’anno per queste malattie, con un costo globale stimato in 600 miliardi di dollari di produttività perduta: «Trattiamo le infezioni respiratorie come un fastidio minore, ma abbiamo davvero sottovalutato il peso che impongono alla società», ha spiegato Nan Ransohoff, la dirigente di Stripe che guida l’iniziativa. Il fondo non intende portare prodotti sul mercato perché vuole solo far avanzare la ricerca fino al punto in cui le aziende farmaceutiche possano subentrare. Si tratta, in fondo, di un progetto che nasce dal fatto che l’industria del farmaco ha pochi incentivi da investire su malattie considerate troppo comuni per giustificare costi di sviluppo di nuovi farmaci.
Modelli IA offline: il confronto tra Anthropic e il governo Usa
Intanto prosegue il braccio di ferro tra il governo americano e Anthropic: i modelli più avanzati di casa Amodei, Fable 5 e Mythos 5, sono ancora offline dal 12 giugno scorso, quando il Dipartimento del Commercio Usa ne ordinò la sospensione invocando ragioni di sicurezza nazionale legate a una presunta vulnerabilità informatica. Ieri, però, sono emersi segnali di disgelo perché (secondo la rivista Wired), le trattative con la Casa Bianca procedono meglio da quando il cofondatore Tom Brown ha sostituito l’amministratore delegato Dario Amodei al tavolo negoziale. Intanto la startup Legion LegalTech ha intentato la prima causa legale contro l’ordine governativo della censura di Fable, definendolo illegittimo, e tre membri del Congresso hanno chiesto al Dipartimento del Commercio di chiarire entro oggi come e quando il pubblico potrà riottenere l’accesso ai modelli.
Continua il passaggio di ricercatori da Google DeepMind ad Anthropic
A completare le notizie di oggi, segnaliamo che tre ricercatori di Google DeepMind (Jonas Adler, Alexander Pritzel e Arthur Conmy) lasceranno il colosso di Mountain View per unirsi ad Anthropic, proseguendo un esodo di talenti che (come abbiamo già scritto nei giorni scorsi) nelle ultime settimane ha coinvolto anche il premio Nobel per la chimica John Jumper. L’esodo, quindi, continua inarrestabile.













