Il plenum del Csm si è pronunciato: Roberto Di Palma sarà il nuovo Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria.
Già facente funzioni da qualche mese, Roberto Di Palma è uno dei magistrati più esperti nel contrasto alla criminalità organizzata. Prima del suo passaggio alla Procura del Tribunale per i minorenni, nel suo ultimo incarico presso la Dda di Reggio Calabria aveva competenza territoriale su Reggio Centro ed è stato impegnato nel contrasto alle storiche ‘ndrine della Città dello Stretto che negli ultimi anni agiscono in modo confederato e unitario (“Gotha” e “Malefix”, i suoi due ultimi processi).
Napoletano, classe ’64, è entrato in magistratura nel 1993 presso la Procura della Repubblica di Palmi. Nella Piana di Gioia Tauro nel corso della sua brillante carriera ha messo a segno alcuni importanti arresti di latitanti, tra cui Gregorio Bellocco, Giuseppe Ballocco e Giuseppe D’Agostino, inseriti fra i 30 latitanti più pericolosi d’Italia.
Tra le indagini più note, portate avanti dal pm napoletano, ma ormai reggino d’adozione, c’è certamente “Mala Sanitas”, un’inchiesta che svelò gli orrori in corsia nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Grande ospedale metropolitano.
Cultore della materia di diritto penale presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, nel suo prestigioso curriculum vanta anche la nomina di direttore della costituenda Commissione Pastorale Diocesana per i problemi della ‘ndrangheta dall’arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini. Da sempre attivo nell’azione di sensibilizzazione, negli anni è stato protagonista di diversi incontri con giovani e adulti dell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova in occasione di iniziative promosse dalla comunità ecclesiale.













