Prende forma l’iniziativa della Comunità Diaconato in Italia che da tempo lavora ad un convegno dei diaconi del Mediterraneo che avrà luogo a settembre del prossimo anno a Beirut, in Libano. A rivelare il progetto è il calabrese Enzo Petrolino, presidente della Comunità Diaconato in Italia.
Petrolino è da poco rientrato da un viaggio nel Paese dei Cedri dove ha incontrato i diaconi maroniti e latini con i quali sono state gettate le basi per l’evento che sarà sostenuto anche dalla nunziatura apostolica in Libano guidata da monsignor Paolo Borgia.
Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE
A Beirut sono attesi diaconi da Giordania, Iraq, Israele, Libano, Palestina, Siria, Turchia, Egitto, Libia, Marocco e Tunisia.

Questo appena concluso è il secondo viaggio di Petrolino in Libano. Il precedente, 13-21 settembre 2022, era servito per rispolverare il progetto iniziale pensato, spiega Petrolino, «con il compianto monsignor Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia, ucciso a Iskenderun, in Turchia, il 3 giugno 2010».
PER APPROFONDIRE: Diaconato e liturgia, Petrolino spiega l’importanza del rapporto
«Stavamo lavorando ad un convegno dei diaconi del Mediterraneo, proprio a Iskenderun. Ora lo faremo a Beirut. La decisione è giunta dopo un incontro a Sarba con 25 diaconi maroniti e dopo la visita al vicario apostolico latino di Beirut, monsignorCesar Essayan, frate conventuale, e al cardinale e patriarca maronita Béchara Boutros Raï. Abbiamo l’intenzione di organizzare questo evento che ben si accorda con il cammino di sinodalità che come Chiesa universale stiamo vivendo», conclude Petrolino.













