Domani in edicola. Se i fondi per il Sud vengo spesi al Nord

Torna l’appuntamento con L’Avvenire di Calabria, settimanale diocesano di Reggio, in uscita – su tutto il territorio regionale – come ogni domenica con Avvenire, il quotidiano dei cattolici italiani. L’apertura di questo numero, del 31 marzo, è dedicato ai bilanci degli Enti locali tra dissesti e opportunità. Ma cosa si nasconde dietro le difficoltà finanziarie dei comuni, soprattutto del Mezzogiorno? Vi proponiamo un dossier a più voci: dal senatore reggino di Forza Italia, Marco Siclari, ai vicesindaci Riccardo Mauro (Città Metropolitana) e Armando Neri (Comune capoluogo). Quello che emerge è una corresponsabilità altissima da parte dei Governi che si sono succeduti negli ultimi anni.

Ampio spazio dedicato alla società: un confronto con Pina Garreffa, responsabile del Servizio sociale per i minori del Tribunale di Reggio Calabria, sugli sviluppi da applicare al protocollo “Liberi di Scegliere”. Sempre rispetto al Welfare: i pagamenti sono bloccati da anni e la rabbia esplode: i partecipanti al sit-in del terzo settore hanno occupato, lo scorso 25 marzo, il palazzo comunale. Alla loro indignazione fa eco il presidente della Fict Luciano Squillaci che chiama tutti alla «lotta in difesa dei più deboli».

Chiesa in Calabria: un reportage dalla diocesi di Lamezia Terme con la cronaca della cerimonia di dedicazione della Concattedrale di San Benedetto alla presenza del Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin. E ancora sulla vita ecclesiale: una Quaresima vissuta all’insegna del «deserto» e di quella pace del cuore predicata da San Francesco di Sales. Così l’Azione cattolica di Bagnara si appresta a concludere il cammino che porta alla Resurrezione del Signore. Il gruppo “a lezione” nel monastero della Visitazione di Ortì per imparare dalle religiose che vivono in clausura, vere maestre di vita spirituale.

 
Infine, siamo andati a conoscere più da vicino il mondo solidale che opera, in modo gratuito, nelle corsie dei nosocomi locali. Nel nostro inserto dedicato al Centro Servizi al Volontariato “Dei Due Mari”, in particolare, ospitiamo un’articolata e interessante rilfessione di Nino Mafrici e Lino Caserta del Centro di Medicina Solidale “Ace” che analizzano la proposta del cosiddetto “regionalismo differenziato” alla luce degli ultimi dati del Censis in materia sanitaria. Il quadro che ne esce fuori è grave, seppure – proprio attraverso laboratori solidali come Ace – sembra potersi riconoscere un nuovo paradigma di impegno per tutelare la salute dei reggini e dei calabresi.
 
Questo e tanto altro sul numero in uscita de L’Avvenire di Calabria.

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