Avvenire di Calabria

Sentenza, in primo grado di giudizio, che ribalta la ricostruzione dell'accusa: non ci fu persecuzione da parte del sacerdote

Don Carmelo Perrello assolto dalle accuse di Stalking

Redazione Web

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La sezione penale del Tribunale di Reggio Calabria, nella persona del giudice onorario Maria Cristina Caracciolo, ha emanato una sentenza - in primo grado di giudizio - di assoluzione a carico di don Carmelo Perrello, sacerdote dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova, dalle accuse di stalking.

 
I fatti risalgono a prima del 2015 anno in cui una persona ha sporto denuncia contro il sacerdote che, secondo l'accusa, avrebbe sottoposto a pressioni esasperanti l'uomo residente nell'hinterland ionico della Città metropolitana di Reggio Calabria. Dopo le udienze, però, è giunta la prima sentenza che assolve pienamente don Perrello, ribaltando la ricostruzione dell'accusa, poiché il fatto non costituisce reato.
 
Il sacerdote, attualmente sospeso da ogni incarico per volontà dell'arcivescovo, monsignor Fiorini Morosini, è anche indagato - dal dicembre 2017 - in un'inchiesta della Procura di Reggio Calabria con l'accusa di aver intrattenuto rapporti sessuali con minorenni.

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