Avvenire di Calabria

Dall'analisi dei dati, la Calabria è all'ultimo posto in Calabria per numero di donazioni degli organi

Trapianti, la Calabria fanalino di coda per la donazione degli organi

In controtendenza alcuni piccoli centri tra cui due nel reggino: si tratta di Scilla e Fiumara di Mura

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Dall'analisi dei dati, la Calabria è all'ultimo posto in Calabria per numero di donazioni degli organi. Dall'analisi dei dati, la Calabria è all'ultimo posto in Calabria per numero di donazioni degli organi.

Trapianti in Calabria, sensibilizzare la donazione degli organi

Un triste primato per la La Calabria, che, in materia di donazioni, mantiene, anche quest’anno, la posizione di fanalino di coda tra le regioni italiane.

L’Indice è stato pubblicato in vista della 26ma Giornata nazionale della donazione degli organi che si celebra domenica prossima 16 aprile: i valori sono espressi in centesimi e tengono conto di alcuni indicatori come la percentuale dei consensi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi. 


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


La Calabria è risultata 21/ma e ultima tra le regioni e province autonome italiane, come nel 2021, con un indice del dono di 50,58/100 (consensi alla donazione: 59,7%), sotto la media nazionale che nel 2022 si è attestata a quota 58,64/100 (consensi 68,2%).

Cellara, in provincia di Cosenza, in contrapposizione al trend, invece, risulta una piccola e felice realtà, essendo il comune più generoso della Calabria per quanto riguarda la donazione di organi ed è al settimo posto assoluto tra tutti i piccoli comuni italiani: lo certifica l’ultima edizione dell’Indice del Dono, il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti che analizza i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2022 all’atto dell’emissione della carta d’identità elettronica nelle anagrafi dei 7.028 Comuni italiani in cui il servizio è attivo.


PER APPROFONDIRE: Il dolore che diventa amore, speciale donazione al Tiberio Evoli di Melito


“Cellara – è scritto in una nota – ha raggiunto un indice di 87,14/100, grazie a un tasso di consensi del 90% e a un’astensione dell’11,8%: un dato che è valso il primato calabrese e l’ingresso tra i primi dieci comuni italiani in assoluto. Il resto del podio regionale è appannaggio di comuni della provincia di Reggio Calabria: Fiumara è al secondo posto, Scilla al terzo. E’ invece Vibo Valentia la migliore tra le cinque province nel complesso, 89/ma su 107 a livello nazionale, mentre Catanzaro è 90ma, Cosenza 96/ma, Reggio Calabria 103/ma e Crotone 106ma”.

Articoli Correlati

Sanità, fra carisma e diritto alla cura

La riflessione al 25° Convegno nazionale di Pastorale della Salute che si è svolto dal 7 al 15 maggio dal titolo: «Non ho nessuno che mi immerga. Universalità e diritto alle cure»