Giornate dell’Archeologia, Malacrino: «Un museo aperto a tutti»

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria custodisce e interpreta il patrimonio culturale calabrese in un progetto di valorizzazione orientato al miglioramento qualitativo e quantitativo dell’offerta culturale nei diversi aspetti, della ricerca e dell’educazione, della formazione professionale, dello sviluppo di saperi, arti, competenze e relazioni, per un uso critico e consapevole dei servizi alla cultura.

Nell’ambito di questo articolato programma, il MArRC collabora con le principali agenzie formative e organizzazioni culturali nel territorio. Tra i partner più attivi c’è il Centro Internazionale Scrittori della Calabria. L’appuntamento da non perdere con il CIS al Museo, per il Ciclo “Vita, morte e viaggio nella mitologia classica: letteratura, iconografia e musica”, è giovedì 13 giugno, alle ore 17.30, in Sala Conferenze, per l’incontro con la professoressa Paola Radici Colace, docente di Filologia Classica all’Università degli Studi di Messina, presidente onorario e direttore del Comitato scientifico del CIS, che interverrà sul tema: “Il sonno e la morte da Hypnos e Thanatos alla Dormitio Mariae”. Nell’Iliade, Omero chiama il Sonno e la Morte i “due gemelli veloci”. Sono, quindi, due figure intimamente unite, entrambi figli della Notte e delle Tenebre degli Inferi. Un legame che si mantiene indissolubile in tutte le culture ed epoche storiche, fino al Cristianesimo. Il trapasso di Maria, la madre di Gesù, è descritto come una dormizione. La filologa Radici Colace guiderà il pubblico alla scoperta di questo affascinante tema, in un excursus storico-letterario e interdisciplinare, con il supporto di video-proiezione. Interverranno: il direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e la presidente del CIS della Calabria, Loreley Rosita Borruto.

Il fine settimana al MArRC si prepara ricco di eventi per tutti i “gusti” culturali e per ogni età, per le Giornate dell’archeologia in Europa, 14-15-16 giugno. La manifestazione celebra il decimo anniversario in Francia, con il coordinamento dell’Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva (INRAP). Quest’anno si svolge in tutta Europa. La Direzione Generale Musei del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha aderito per promuovere il patrimonio culturale italiano attraverso l’attenzione al lavoro dell’archeologo. Il MArRC partecipa all’iniziativa con un calendario di appuntamenti, che comprende visite guidate, conferenze, laboratori didattici.

«Questo programma per le Giornate dell’archeologia al MArRC è stato pensato per avvicinare il pubblico all’archeologia nel suo significato autentico, meno conosciuto, di scienza delle civiltà», dichiara il direttore del Museo Carmelo Malacrino. «Attraverso lo studio, l’analisi e la documentazione delle testimonianze materiali si ricostruisce il contesto antropologico e culturale nelle diverse epoche storiche in uno stesso territorio. Abbiamo cercato di accompagnare i nostri visitatori nei tanti viaggi della conoscenza possibili seguendo il filo offerto dall’archeologia», aggiunge Malacrino.

Lascia un commento

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
UniRC notte ricerca

SuperScienceMe Università Mediterranea: il bilancio della Notte dei Ricercatori

Foto On Giusi Princi ()

Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo: tredici istituti calabresi selezionati

Educazione al risparmio

Caro energia, l'educazione al risparmio parte dalle famiglie

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email