I Gruppi di Padre Pio a Reggio Calabria ripartono dall’Eremo: «La vera pace ha per autore Gesù»

L’invito dell’assistente diocesano, padre Pietro Ammendola: «La preghiera sia missione di pace e testimonianza della fede»

È un appuntamento ormai abituale quello del 20 settembre per i membri dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio dell’arcidiocesi reggina-bovese che si ritrovano al Santuario Basilica dell’Eremo per l’inizio dell’anno sociale, convocati dall’assistente spirituale diocesano nonché guardiano del Convento dei padri cappuccini, padre Pietro Amendola, proprio nel giorno in cui si fa commemorazione dell’anniversario delle stimmate del santo fondatore, un segno straordinario della sua identificazione con la passione di Cristo che rappresenta per tutti i figli spirituali un mistero di sofferenza corredentiva e una eredità di amore e sacrificio.

Un anno giubilare nel segno della pace

In quest’anno giubilare è stata anche l’occasione per i vari gruppi provenienti dalle parrocchie cittadine e dal circondario di vivere un momento di preghiera comunitaria in uno dei luoghi della diocesi dove è possibile ottenere l’indulgenza plenaria. Erano presenti i gruppi di preghiera della Cattedrale e dell’Eremo, delle parrocchie di San Bruno, Santa Maria del Divino Soccorso, Maria SS. del Rosario di Villa San Giovanni e di Ferrito, e della chiesa di Maria SS. del Carmine di Fiumara di Muro. Alcuni di essi hanno sfilato all’interno della Basilica con il proprio stendardo, segno visibile di una appartenenza che è anche missione sempre attuale.



Padre Pietro ha ricordato come i gruppi siano nati allo scoppio della Seconda guerra mondiale, come risposta all’appello di papa Pio XII per la pace, l’unità e la salvezza del mondo. Oggi, in un tempo ancora segnato da guerre e conflitti, è chiesto loro di farsi strumenti di pace attraverso la preghiera, impegnandosi a essere sentinelle di quella pace che papa Leone XIII definiva «disarmata e disarmante», ripudiando violenza e divisioni.


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L’invito dell’assistente spirituale ha richiamato tutti alla testimonianza nell’apostolato della preghiera, «nella Chiesa, per la Chiesa e con la Chiesa», come recita lo statuto dei Gruppi. Un servizio che diventa prezioso strumento di intercessione e salvezza, vissuto a partire dall’interno dei gruppi stessi, in un clima di accoglienza e fraternità, senza discordie, ma nella bellezza di un cammino comunitario di fede.

Il tema dell’anno sociale

Anche quest’anno i gruppi seguiranno il tema proposto dal Centro Gruppi di San Giovanni Rotondo: «La vera pace ha per autore Gesù». Una traccia che si intreccia con la vita della comunità diocesana, dove i gruppi sono chiamati a essere testimoni coraggiosi di fede, speranza e carità.



Con le esortazioni e la benedizione di padre Pietro, i Gruppi di Preghiera di Padre Pio proseguono ora nelle parrocchie, animando momenti mensili di preghiera e impegnandosi a essere «vivai di fede e focolai di amore», come li voleva San Pio.

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