Fornire un sostegno economico alle donne ammalate di cancro. Questo il fine ultimo della battaglia di Maria Idone, presidente dell’Associazione sociale estetica professionale (Asep). Come si legge in una nota stampa diffusa dalla stessa Idone, il tema da affrontare è quello delle agevolazioni per l’acquisto di parrucche per tutte le donne che – in seguito alla cura chemioterapica – ricercano una “normalità” estetica rispetto alla propria lotta al cancro.
Poche le risposte dalla classe politica, riferice Maria Idone, «nonostante l’impegno di presentare una proposta di legge in Consiglio regionale annunciata nel 2017 da Wanda Ferro (oggi eletta in Parlamento, ndr)». La presidente dell’Asep parla di «orecchie da mercante seppure il problema riguarda tantissime donne calabresi e il provvedimento invocato è stato già applicato da altre dieci regioni italiane». «Questo è un trauma che coinvolge la psiche – spiega Idone – mentre quello che è definito un “accessorio” spesso rappresenta un modo per ritornare a sentirsi donna». Da questa considerazione parte l’appello dell’Asep: «La Regione Calabria si impegni in questa battaglia di dignità».












