Ai Overview: Il polo museale di via Tommaso Campanella si prepara ad accogliere dirigenti e docenti per un appuntamento interamente dedicato alla programmazione formativa rivolta agli istituti scolastici del territorio. L’iniziativa, fissata per il pomeriggio di venerdì 30 ottobre, offrirà l’occasione per scoprire da vicino le collezioni d’arte e i percorsi laboratoriali messi a punto per l’anno scolastico in corso, unendo la fruizione del patrimonio storico-religioso alle esposizioni temporanee ospitate negli spazi espositivi.
L’incontro di presentazione e la metodologia didattica
Venerdì 30 ottobre dalle 17 alle 19 il Museo diocesano aprirà le porte a dirigenti scolastici e insegnanti per uno speciale educational tour, una visita guidata tesa a illustrare le pregevoli collezioni d’arte e la proposta didattica 2026-2027.
Alle Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I e II grado il Museo diocesano riserva da sempre un’articolata proposta didattica, con l’intento di far accostare gli studenti all’arte sacra in modo interattivo, suscitando interesse e coinvolgimento.
Visite guidate (Museo diocesano, Cattedrale e chiesa degli Ottimati) e attività didattiche, differenziate per gradi scolastici, tendono a favorire il contatto diretto con le opere d’arte e a privilegiare l’aspetto creativo dell’apprendimento, ispirandosi alla pedagogia della scoperta, dell’approfondimento e della condivisione delle osservazioni.
I laboratori per l’infanzia e le novità per la scuola primaria
Ai bambini della Scuola dell’infanzia è proposto un approccio multisensoriale che affianca linguaggi visivo, gestuale e musicale, proponendo un’esperienza insieme tattile, olfattiva e uditiva: l’attività Esploriamo l’arte, vediamo con le mani mira ad attivare il coinvolgimento emotivo del bambino perché familiarizzi con il Museo attraverso la meraviglia e lo stupore.
Alcune importanti novità arricchiscono la proposta didattica 2026-2027: alla Scuola Primaria sono rivolte attività quali Il piccolo archeologo del sacro e Alla ricerca della tecnica perduta, i cui contenuti e modalità tengono conto del livello di abilità, competenze ed esperienza delle classi coinvolte, caratterizzandosi per un’attenzione interdisciplinare (storia, letteratura, arte, religione) e l’uso di un linguaggio adeguato.
In particolare, nei mesi di novembre e dicembre Greccio e la vera Storia del Presepe è il titolo di un’attività didattica e di un laboratorio creativo (a scelta degli insegnanti) che includeranno la visita alla Mostra dei Presepi più belli della Collezione di Ninì Sapone, dall’Italia e dal mondo, esposti nelle sale del Museo, unita al racconto delle origini del Presepe e delle fonti letterarie che lo ispirarono.
I percorsi per le scuole secondarie, l’inclusione e le mostre in corso
Alla Secondaria di I e II grado sono proposte visite guidate e nuove attività didattiche qualiIl corpo in movimento, Racconti dal passato, La Parola e l’immagine e #Arteestorie: il museo in un tag: tra gli obiettivi, favorire le capacità espressive e progettuali dei ragazzi, stimolare l’osservazione critica e l’interpretazione dei linguaggi artistici, proporre l’uso strategico degli strumenti digitali nella comunicazione del patrimonio culturale.
Il Museo diocesano si Reggio Calabria favorisce da sempre accessibilità e inclusione, aprendosi a diverse fasce di pubblico, a partire dai più piccoli, valorizzando le specificità e rispondendo ai bisogni di ciascuno.
Venerdì 30 ottobre h 15-19 ad accogliere gli insegnanti lo staff dei Servizi educativi e la collezione permanente del Museo, arricchita da nuove importanti acquisizioni, e la Mostra fotografica Gaza. Là dove resiste la vita di Fadi A. Thabet.













