Il Progetto Natures in Aspromonte: a Bari i piani di conservazione per la tartaruga Caretta caretta

Ente Parco Aspromonte

Ai Overview: Il Parco Nazionale dell’Aspromonte prende parte al workshop istituzionale “NATURES in Action”, organizzato a Bari per illustrare le strategie di tutela ambientale finanziate dal programma europeo Interreg Grecia-Italia. Durante i lavori del 7 ottobre, l’Ente presenterà un documento tecnico dettagliato rivolto alla salvaguardia della tartaruga marina Caretta caretta, concentrando l’attenzione sui siti di nidificazione presenti lungo la costa ionica reggina, in particolare nella zona della Fiumara Amendolea. L’incontro rappresenta una piattaforma di dialogo essenziale tra partner italiani e greci per pianificare interventi di conservazione congiunti e coordinare la gestione delle aree protette rientranti nella Rete Natura 2000.

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Il workshop NATURES e la cooperazione transfrontaliera

Il 7 ottobre, presso la sede della Regione Puglia, la presentazione dei Piani di Conservazione elaborati nell’ambito del progetto Interreg Grecia–Italia. Per l’Aspromonte focus sulla tutela della tartaruga marina Caretta caretta lungo la costa ionica reggina. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte sarà tra i protagonisti del workshop transfrontaliero “NATURES in Action: Cross-Border Conservation Plans for Priority Species and Habitats”, in programma mercoledì 7 ottobre 2026 a Bari, presso la sede della Regione Puglia, Sala A, in Via Gentile 52. L’appuntamento rappresenta una tappa centrale del progetto NATURES (Strengthening conservation measures for priority species and habitats in the programme area), finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021/2027, che vede il Parco Nazionale dell’Aspromonte impegnato, insieme al Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, in qualità di partner capofila, al Parco Nazionale della Sila e alla Natural Environment and Climate Change Agency (N.E.C.C.A.) della Grecia, nella definizione e sperimentazione di strumenti condivisi per rafforzare la tutela della biodiversità e la gestione dei siti della Rete Natura 2000.

Le strategie di tutela e il ruolo degli enti gestori

Al centro della giornata ci sarà la presentazione dei Piani di conservazione elaborati nell’ambito di NATURES per specie e habitat prioritari individuati nei territori coinvolti, concepiti come strumenti tecnico-scientifici a supporto degli enti gestori nella definizione di misure e interventi di tutela e, al tempo stesso, come patrimonio di conoscenze ed esperienze da condividere in una prospettiva di cooperazione tra Italia e Grecia. «Rafforzare le attività di tutela della biodiversità attraverso azioni concrete e coordinate è uno degli obiettivi sui quali l’Ente parco dell’Aspromonte lavora instancabilmente – sono le parole del Commissario Straordinario dell’EPNA Renato Carullo -, e il progetto NATURES rappresenta uno strumento importante per il raggiungimento di questi importantissimi obiettivi. Come Ente Parco, dunque, intendiamo valorizzare il progetto attraverso tre azioni: il monitoraggio degli habitat e delle specie, la sensibilizzazione delle comunità locali e il coinvolgimento delle scuole, affinché la conoscenza del patrimonio naturale diventi parte integrante dei percorsi educativi. La collaborazione tra Italia e Grecia ci consente, inoltre, di condividere preziose esperienze e buone pratiche, sviluppando strategie di conservazione. Proteggere la biodiversità significa non soltanto preservare gli ecosistemi, ma anche promuovere una cultura della responsabilità e della cura del territorio, soprattutto tra le nuove generazioni».

L’impegno per la Caretta caretta sulla costa ionica reggina

Ad aprire i lavori saranno Debora Ciliento, Assessora all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia; Stefano Convertini, Presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto; e Gianfranco Gadaleta, del Segretariato Congiunto del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021-2027. Per il Parco Nazionale dell’Aspromonte, il workshop sarà l’occasione per presentare il Piano di conservazione della tartaruga marina Caretta caretta lungo la costa ionica della Città Metropolitana di Reggio Calabria, con particolare riferimento al Sito Natura 2000 IT9350145 “Fiumara Amendolea”, area interessata dalle attività del progetto. Il Piano, sviluppato con il supporto tecnico-scientifico di Calabria Caretta Onlus, sarà illustrato dalla Dottoressa Chiara Mancino. L’intervento consentirà di approfondire il quadro conoscitivo e le misure individuate per la conservazione di una specie di particolare valore naturalistico, ponendo le basi per le successive attività previste dal progetto.

Il coinvolgimento degli stakeholder e gli obiettivi europei

La giornata offrirà inoltre un quadro più ampio delle azioni sviluppate dai partner nei diversi territori. Il programma prevede un approfondimento sulla sinergia tra NATURES e il progetto ReMaRe, a cura di Giulia Prato di WWF Italia, seguito dalla presentazione delle attività per la conservazione della laguna costiera di Torre Guaceto e dell’azione pilota dedicata all’anguilla europea. Dopo il focus sull’Aspromonte, saranno presentati i Piani dedicati agli habitat prioritari 2270*, 7210* e 3170* nei territori greci e quello relativo alla lontra eurasiatica (Lutra lutra) nel Parco Nazionale della Sila. Una parte significativa dei lavori sarà dedicata al confronto con gli stakeholder, attraverso una sessione di gruppo e una discussione aperta finalizzate a mettere in comune esperienze, esigenze gestionali e prospettive di applicazione delle misure di conservazione.

NATURES nasce infatti con l’obiettivo di affrontare la perdita di biodiversità attraverso strumenti, misure di conservazione e strategie sviluppati congiuntamente tra Italia e Grecia, rafforzando la capacità degli enti responsabili della gestione delle aree protette e favorendo la trasferibilità delle soluzioni nei diversi siti Natura 2000. La partecipazione al workshop di Bari rappresenta per il Parco Nazionale dell’Aspromonte un ulteriore passaggio nel percorso di NATURES verso l’integrazione delle conoscenze e degli strumenti sviluppati dal progetto nelle attività di tutela delle specie e degli habitat di interesse comunitario, contribuendo agli obiettivi della Strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030 e al più ampio quadro europeo per il ripristino e la conservazione degli ecosistemi.

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