Ai Overview: Presso l’Aula Magna del Seminario Arcivescovile Pio XI di Reggio Calabria, si è tenuto un evento musicale organizzato dal Serra Club locale per segnare la fine dell’anno formativo dei seminaristi. L’esibizione, affidata al Complesso Bandistico “Euterpe” di Catona sotto la direzione del Maestro Giuseppe Maira, ha riunito clero, ospiti e vertici dell’associazione in un momento di incontro. Attraverso l’esecuzione di note colonne sonore, la serata ha rappresentato un’occasione di raccoglimento e gratitudine reciproca, confermando il legame strutturato tra il Serra Club e la pastorale vocazionale della diocesi.
La celebrazione in musica al Seminario Pio XI
Si è svolto nei giorni scorsi, presso l’Aula Magna del Seminario Arcivescovile Pio XI di Reggio Calabria, il concerto del Complesso Bandistico “Euterpe” di Catona, promosso dal Serra Club Reggio Calabria per celebrare, insieme alla comunità del Seminario, la conclusione dell’anno formativo.
L’iniziativa è stata pensata come un momento raccolto e familiare, nel quale la musica ha offerto ai seminaristi, ai sacerdoti e agli ospiti presenti un’occasione di condivisione, amicizia e gratitudine al termine del cammino vissuto durante l’anno.
Le presenze istituzionali e il repertorio proposto
Alla serata hanno preso parte il Governatore Nazionale del Serra International Italia, il Governatore dell’Area Sud, la Presidente del Serra Club Reggio Calabria, insieme ai componenti del Direttivo locale, a testimonianza della costante vicinanza del Serra Club al Seminario e alla pastorale vocazionale.
Il Complesso Bandistico “Euterpe”, diretto dal Maestro Giuseppe Maira, ha proposto un percorso musicale attraverso celebri colonne sonore e brani di grande intensità emotiva, accompagnando i presenti in un viaggio capace di suscitare partecipazione e raccoglimento.
I ringraziamenti conclusivi
Al termine della serata, il Rettore del Seminario ha espresso parole di sincera gratitudine al Serra Club per la sensibilità dimostrata e ai musicisti del Complesso Bandistico “Euterpe” per la qualità artistica e la generosa disponibilità, sottolineando come la bellezza della musica sappia creare autentici spazi di incontro e di comunione.













