Il festival Ecoritmi Culturali si prepara a debuttare nel cuore della Sila Piccola catanzarese, proponendo un modello di valorizzazione territoriale che mette al centro il dialogo tra l’uomo e l’ambiente montano. Attraverso una programmazione che spazia dai laboratori artigianali alle performance musicali itineranti, l’iniziativa punta a destagionalizzare l’offerta turistica locale, puntando sulla sostenibilità e sul recupero delle radici storiche, con un riferimento particolare alla figura di Gioacchino da Fiore.
Un’iniziativa per la valorizzazione del patrimonio silano
Nell’ambito del percorso di valorizzazione del patrimonio naturale e immateriale della Calabria, nasce Ecoritmi Culturali, un festival culturale, promosso dall’Associazione Demetra di Sorbo San Basile, che si svolge in Contrada Granaro, nel cuore del Parco Nazionale della Sila. Il progetto, che concorre al co-finanziamento della Regione Calabria Settore 2 – Attrattività dell’offerta turistica – Spettacoli – Eventi a Rilevanza Turistica e Culturale ed è stato reso possibile dalla partnership con realtà locali come l’Associazione Kirone, Coldiretti Calabria e Destinazione Sila, prevede un ricco programma che unisce tradizione e innovazione, arti performative e pratiche partecipative.
Il programma degli eventi e i laboratori tradizionali
Da oggi 11 aprile al 3 maggio, si susseguiranno tre weekend tematici, scanditi da spettacoli site-specific nei boschi silani, laboratori intergenerazionali dedicati alla costruzione di burattini e maschere apotropaiche della tradizione calabrese, cammini sonori e percorsi esperienziali legati, in questa prima edizione, al pensiero di Gioacchino da Fiore, figura centrale del territorio silano. Trasmettere i saperi artigianali locali e stimolare l’ascolto di sé e dell’ambiente, coinvolgendo attivamente la comunità: è l’obiettivo di Ecoritmi Culturali che si propone come modello di turismo esperienziale, nel periodo simbolico che anticipipa il risveglio della natura.
Sostenibilità ambientale e protagonisti della rassegna
Ogni evento, che si svolgerà nella Sila Piccola catanzarese, sarà contraddistinto da pratiche organizzative ecocompatibili, ovvero l’utilizzo uso di materiali naturali, la gestione sostenibile dei rifiuti e la comunicazione digitale. Tra gli appuntamenti principali, il concerto del chitarrista Daniele Fabio, i canti popolari proposti da Paolo Presta e Federica Greco, lo spettacolo di burattini e marionette a cura dell’artista di figure Angelo Gallo, il concerto corale itinerante del Piccolo Coro di voci bianche del Teatro Rendano di Cosenza e, durante l’ultima serata, Teatro/canzone a cura del musicista antropologo Ettore Castagna, tra radici e sperimentazioni.
Gli obiettivi del festival e la partecipazione attiva
“Attraverso questo festival miriamo a contribuire al miglioramento degli standard qualitativi dei servizi turistico-culturali, consolidando un modello di offerta fondato su esperienza, autenticità, sostenibilità e partecipazione attiva, in un periodo dell’anno a bassa presenza turistica. Intendiamo rafforzare l’identità e l’attrattività della Calabria attraverso la sinergia tra cultura, natura e innovazione” dichiara Matteo Talarico, presidente dell’Associazione Demetra, invitando tutti a seguire i canali social per scoprire i dettagli del festival Ecoritmi Culturali.













