Avvenire di Calabria

L'incidente è avvenuto all'interno dello stabilimento dell'Hitachi dove l'azienda del titolare gestisce un servizio esterno

Incidenti lavoro, morto titolare ditta di smaltimento rifiuti a Reggio Calabria

Per il quarantaduenne, Giuseppe Cuzzola, non c'è stato nulla da fare: vani i tentativi di soccorso giunti sul posto

di Redazione Web

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Incidenti lavoro, morto titolare ditta di smaltimento rifiuti a Reggio Calabria. L'incidente è avvenuto all'interno dello stabilimento dell'Hitachi dove l'azienda del titolare gestisce un servizio esterno. Per il 48enne, Giuseppe Cuzzola, non c'è stato nulla da fare: vani i tentativi di soccorso giunti sul posto.

Incidenti lavoro, morto titolare ditta di smaltimento rifiuti a Reggio Calabria

Un operaio, Giuseppe Cuzzola, di 48 anni, è morto in un incidente su lavoro nello stabilimento dell'Hitachi di Reggio Calabria, la più importante industria della città.


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La vittima era il titolare di una ditta esterna che gestisce lo smaltimento dei rifiuti speciali prodotti dallo stabilimento. Cuzzola, stando a quanto é emerso dai primi accertamenti dei carabinieri, è deceduto mentre stava raccogliendo i rifiuti utilizzando un braccio meccanico per spostare l'alluminio, una parte del quale lo avrebbe schiacciato all'interno del cassone in cui si stava effettuando il deposito del materiale.


PER APPROFONDIRE: Malore in servizio, morto un operaio dell’Hitachi di Reggio Calabria


Cuzzola, secondo quanto si è appreso, è morto sul colpo ed i soccorsi che gli sono stati prestati si sono rivelati inutili. A rendere noto l'incidente, poi confermato dai carabinieri, é stata la Rappresentanza sindacale unitaria dello stabilimento. La Rsu ha anche espresso solidarietà alla famiglia della vittima.

Don Paolo Ielo è il cappelanno della Hitachi e parroco di Sant'Elia profeta di Condera

Le parole di don Paolo Ielo

Quando raggiungiamo telefonicamente don Paolo Ielo, cappellano della Hitachi e parroco di Sant'Elia profeta, ha appena concluso la visita alla famiglia di Giuseppe Cuzzola. Per lui è un volto noto, perché oltre a incontrarlo in azienda, è anche un suo parrocchiano. «È disgrazia inimmaginabile» ci dice in modo commosso aggiungendo: «Poco fa, la madre mi ha detto: "È solo andato a lavorare ed ha perso la vita". Come si può consolare un dolore così inatteso?».

Un interrogativo che si unisce a tanti altri «del tutto inspiegabili» prosegue don Ielo che aggiunge: «Sono momenti devastanti, Giuseppe lascia la moglie e tre ragazze». Sulla dinamica stanno indagando gli Organi preposti a tal punto che - al momento - è stato impossibile fissare la data del funerale: «È stato estratto poco fa dai Vigili del Fuoco ed è stato portato in obitorio al Gom» ci conferma il sacerdote reggino.

Infine, una riflessioni sulle condizioni di sicurezza dello stabilimento Hitachi: «Posso testimoniare che c'è una grande attenzione alla salute dei lavoratori e al rispetto dei protocolli vigenti. Anche io quando mi reco in azienda - conclude don Paolo Ielo - devo farlo munito di scarpe antinfortunistiche e caschetto di protezione».

La nota di Hitachi Rail

«Hitachi Rail esprime tutto il suo cordoglio e supporto alla famiglia Cuzzola per il triste incidente che ha fatalmente colpito il sig. Giuseppe Cuzzola dell’omonima ditta specializzata nella raccolta e smaltimento di materiali speciali industriali. Hitachi Rail mette al centro delle proprie attività e politiche aziendali la sicurezza sui luoghi di lavoro ed offre pertanto piena e completa collaborazione alle autorità compenti impegnate a ricostruire le dinamiche che hanno determinato il triste incidente di questa mattina nell’area destinata alla raccolta dei materiali speciali attinente allo stabilimento di Reggio Calabria». Questa la nota ufficiale del gruppo industriale. 

La nota di Comune e Città metropolitana di Reggio Calabria

«La Città Metropolitana ed il Comune di Reggio Calabria, a nome dell’intera cittadinanza, esprimono sentimenti di vicinanza e profondo cordoglio alla famiglia Cuzzola per il fatale incidente in cui ha perso la vita il lavoratore Giuseppe Cuzzola». È quanto affermano in una nota i Sindaci f.f di Comune e Città metropolitana di Reggio Calabria», Paolo Brunetti e Carmelo Versace..

«Si tratta di una tragedia immane, - si legge nella nota - che sconvolge e lascia attonita tutta la comunità reggina e in particolare quanti, fra amici e colleghi, conoscevano Giuseppe e le sue doti umane e professionali. In attesa che vengano chiarite le dinamiche di quanto accaduto, ancora una volta torna tristemente d’attualità il gravissimo problema della sicurezza sui luoghi di lavoro che ogni giorno continua a imporre il suo triste e assurdo tributo di sangue».

«Sulla tutela dell’incolumità e dei diritti dei lavoratori, occorre mantenere altissima l’attenzione, quali valori non negoziabili in una società e in un Pase che vogliano davvero definirsi civili. Tutta Reggio Calabria piange la scomparsa di Giuseppe Cuzzola, rivolgendo un affettuoso abbraccio alla famiglia, ai colleghi e ai compagni di lavoro», concludono i due sindaci.

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