La “nuova stagione” di Reggio Calabria, parla l’assessore Irene Calabrò

Per la rappresentante della giunta comunale di Palazzo San Giorgio, la chiusura del piano di riequilibrio occasione per rilanciare l’azione amministrativa

Dal possibile ritorno di Giuseppe Falcomatà ai conti dell’ente, fino alle voci sulla possibile riduzione e rimodulazione delle risorse del Pnrr destinate ai territori. L’assessore comunale alla Programmazione finanziaria e Bilancio – Cultura e Turismo, Irene Calabrò traccia un bilancio di quanto fatto in vista della ripartenza della nuova stagione a Palazzo San Giorgio.

La “nuova stagione” di Reggio Calabria, intervista all’assessore Irene Calabrò

Settembre è tempo di bilanci, ma soprattutto di ripartenze. Conclusa la pausa estiva, riaprono a tempo pieno anche i palazzi della politica. E a Reggio Calabria, già si pensa alla programmazione futura, guardando in particolare ai possibili nuovi scenari che si andrebbero a delineare, soprattutto con il possibile ritorno del sindaco “sospeso” Giuseppe Falcomatà. Ne abbiamo parlato con Irene Calabrò, assessore dalla doppia importante delega alla Programmazione finanziaria e Bilancio, alla Cultura e al turismo.

Assessore, iniziamo dai bilanci. Che stagione politica è stata fin qui per Reggio Calabria?

Sicuramente in salita, ma nella prospettiva delle sfide e degli obiettivi da raggiungere. Anche guardando alle deleghe che ho ricoperto in questi anni, si è lavorato parecchio per rinsaldare vari rapporti all’interno della città, ma anche con l’esterno e recuperare un rapporto di fiducia tra amministratori e cittadini.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Guardando in prospettiva futura, c’è anche il possibile ritorno di Falcomatà. Come potrebbe cambiare lo scenario?

Intanto l’auspicio è che Giuseppe Falcomatà possa tornare al più presto al suo posto. La città merita di avere il sindaco e la guida che ha eletto, soprattutto in questa fase di programmazione post Covid e gestione dei fondi del Pnrr destinati al nostro territorio. Ciò senza nulla togliere al grande lavoro di sintesi e collante svolto sia dentro il Palazzo che fuori dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, grazie al quale l’amministrazione ha responsabilmente assunto importanti decisioni per il futuro di Reggio Calabria.

Quali ad esempio?

Rimanendo a quello che è il mio ambito, l’obiettivo condiviso con lo stesso Falcomatà già dal primo mandato nel 2014: la chiusura del Piano di riequilibrio pluriennale che ha condizionato nell’ultimo decennio il nostro agire amministrativo. Inoltre, il rilancio della programmazione delle opere pubbliche che andrà a segnare una ripartenza per il nostro tessuto economico e produttivo, consentendo allo stesso tempo una rinnovata visione di città.

Parlava del Piano di riequilibrio. Con la sua chiusura vengono meno molti vincoli, con quali benefici?

Già dal bilancio approvato a luglio – il primo dal dispositivo della Corte dei conti emesso il 23 aprile (giorno del nostro Patrono, San Giorgio) – ci siamo sforzati a dare le prime risposte alle esigenze dei cittadini. Rafforzando, innanzitutto, le poste in bilancio per servizi e manutenzioni e intervenendo, in particolare, sulla pressione tributaria.


PER APPROFONDIRE: La Calabria meta ideale per il turismo a misura di famiglia


Qual è il segnale che avete dato?

Innanzitutto legalitario. L’amministrazione, di concerto con l’intera maggioranza, ha riattivato il vecchio regolamento che prevedeva esenzioni o riduzione dei tributi per gli imprenditori coraggiosi e vittime del racket. Per quanto riguarda il resto dei contribuenti, avremo adesso la possibilità di attivare finalmente tutte quelle agevolazioni per venire in contro alle esigenze delle fasce economicamente più deboli della popolazione.

Come sarà gestito il bilancio?

Venendo da un periodo di ristrettezze, bisognerà operare come se ci trovassimo a gestire un bilancio familiare. Il primo obiettivo dell’Ente è potenziare le entrare, percorso già intrapreso con il contrasto all’elusione e all’evasione tributaria. L’altro obiettivo è la riduzione delle spese che si concilia con la valorizzazione e la dismissione del nostro patrimonio immobiliare. Obiettivi che coincidono con i due impegni che il Comune ha assunto con il Governo (sotto la gestione Draghi) attraverso il cosiddetto “Patto per Reggio”. Un riconoscimento ai nostri sforzi e alle nostre sollecitazioni.

A proposito dei rapporti con Roma, preoccupano le voci sulla possibile rimodulazione del Pnrr da parte dell’attuale Governo?

Speriamo siano solo voci. Speriamo, tuttavia, che un’eventuale rimodulazione non condizioni i progetti già avviati. Molti comuni, compreso il nostro, si ritroverebbero a doversi fare carico delle spese attingendo ai propri bilanci, con tutte le conseguenze del caso non solo relative alla realizzazione degli interventi. È in corso un’interlocuzione da parte di Anci a tutela della attività avviate dalle amministrazioni locali.

Guardando all’altra sua delega, la cultura come può incidere per rilanciare l’immagine della città di Reggio Calabria?

La programmazione culturale è altrettanto importante quanto quella economica. Uno dei pilastri su cui poggia il nostro essere comunità è rilanciare l’immagine della città anche fuori dal nostro territorio. Sul fronte della cultura, diversi sono i progetti già realizzati o in cantiere. Abbiamo coinvolto associazioni e imprenditori culturali con l’intento di fare rete e rilanciare le periferie. Tra i progetti ambiziosi c’è il Museo civico, mai ricostruito dopo il terremoto del 1908. Finalmente siamo a buon punto. I lavori al monastero della Visitazione di via Reggio Campi sono in dirittura d’arrivo. Altro obiettivo è rilanciare la stagione teatrale del “Teatro Cilea”, puntando sulla lirica e la musica classica, ma anche su altri generi artistici

Articoli Correlati
Presentazione libro Vele di vita

Presentazione libro Vele di vita, l'appello dalla Città Metropolitana: «Crediamo nei giovani talenti»

Un nuovo momento di confronto tra istituzioni...
Croce Rossa incontro cyberbullismo

Cyberbullismo Reggio Calabria: l'impegno di Croce Rossa e Garante dell'infanzia

La sede della Croce Rossa Italiana di Reggio...
Paolo Borsellino

Paolo Borsellino: la forza della verità e la coscienza di un giudice che scelse di non fuggire

La memoria non è un esercizio retorico, ma...
Allerta meteo rossa

Reggio Calabria: allerta meteo rossa, scuole chiuse e appello alla prudenza

Scuole di ogni ordine e grado chiuse nel per...
Rete WE'RE SOUTH

La Rete WE'RE SOUTH sfida la retorica del declino: nuove energie per le aree interne

In un contesto in cui la narrazione prevalente...
blue monday e adolescenti

Blue Monday e adolescenti: quando la tristezza diventa un trend social che amplifica il disagio

Il terzo lunedì di gennaio porta con sé un’etichetta...
Rubriche
Famiglia

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

Articoli Correlati
Aula G
violenza giovanile

La violenza giovanile a scuola e il disagio degli adolescenti: parla Matteo Lancini

Genitori hikikomori cosa fare

Quando un figlio si chiude in camera: consigli per genitori hikikomori su cosa fare per riaprire il dialogo senza errori

memoria storica scuola FMA

Memoria storica per gli studenti dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Reggio Calabria: dai racconti dei nonni alla riscoperta delle radici attraverso interviste e podcast

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email