L’Accademia Pentakaris presenta “Il mare non bagna il sud”: tra musica e teatro il ricordo della Shoah

Il mare non bagna il sud spettacolo

Reggio Calabria si prepara a vivere un momento di intensa riflessione civile e spirituale in concomitanza con le celebrazioni per il Giorno della Memoria. La custodia del ricordo non è un esercizio retorico, ma un impegno che si rinnova attraverso linguaggi diversi, capaci di parlare alle nuove generazioni e di risvegliare la sensibilità collettiva. In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa dall’Accademia Pentakaris, una realtà da sempre attenta alla promozione di percorsi educativi e culturali sul territorio diocesano. Grazie alla collaborazione con il centro studi “Quasimodo” e il collettivo SoleLuna, la narrazione storica della Shoah incontra l’espressione artistica in una performance che punta a superare la distanza temporale e geografica degli eventi. L’obiettivo è quello di attualizzare il dramma dell’Olocausto, intrecciandolo con le radici e la sensibilità del Mezzogiorno d’Italia, per trasformare la memoria in uno strumento attivo di costruzione della pace e di contrasto a ogni forma di indifferenza.

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Una rappresentazione tra storia e musica

L’Accademia Pentakaris in collaborazione con il centro studi “Quasimodo” e il collettivo SoleLuna organizza lo  spettacolo musico-teatrale sulla Shoah, in occasione della ricorrenza del  Giorno della Memoria, l’opera  unisce la drammaticità della storia con la potenza della musica, evocando il titolo “Il mare non bagna il sud” per sottolineare un’ingiustizia apparentemente lontana ma profondamente radicata, chiamando all’appello la comunità per non dimenticare.  Il mare non bagna il sud è uno Spettacolo Che Commuove e scuote le coscienze. In occasione del prossimo Giorno della Memoria, L’Accademia Pentakaris mette in scena un’opera musico-teatrale che intreccia la tragedia della Shoah con il profondo e spesso dimenticato legame del Sud Italia con la storia, per non lasciare che l’orrore si ripeta. L’evento si terrà il 27 p.v. alle ore 20.00 presso il salone dei concerti “Mons.Italo Calabrò” della stessa Accademia, e propone un’esperienza emotiva e riflessiva intensa e di alto valore.

Il significato profondo dell’opera

“Il mare non bagna il sud”, evoca le acque che separano, ma anche quelle che uniscono, e simboleggia come il dolore della Shoah, pur sembrando lontano, tocchi le nostre coste, le nostre coscienze, specialmente nel contesto del Sud, terra di emigrazione e di accoglienza, ma anche di ferite storiche. Questo spettacolo non vuole essere solo un ricordo, ma un ponte tra passato e presente, tra le storie dei campi di sterminio e la nostra quotidianità meridionale. Tra Canti e Racconti, l’Eco di un Orrore Incomprensibile, attraverso musiche evocative e potenti storie, la performance darà voce a testimonianze inedite e a figure dimenticate. Ispirato alle lettere dei deportati, ai canti dei ghetti e alle melodie popolari del Sud, lo spettacolo porta in scena storie di resistenza, di speranza e di disperazione, dimostrando come la memoria della Shoah sia una responsabilità collettiva e non un mero evento storico lontano.

Le parole del presidente e il cast artistico

“Vogliamo che questa serata sia un momento di vera partecipazione,” dichiara il presidente della Pentakaris Martino Parisi, “perché solo ricordando l’abisso dal quale l’umanità è stata minacciata, possiamo costruire un futuro di vera tolleranza e pace. Il ‘mare’ che non bagna il Sud è il mare di indifferenza che non dobbiamo permettere di inghiottire la nostra capacità di sentire e di agire. Un grande ringraziamento va al collettivo SoleLuna che con grande spirito di servizio ha accettato la proposta della Pentakaris con l’obiettivo comune di creare veri momenti di bellezza e sensibilizzazione. Spesso la Pentakaris ha creato degli interventi educativi di crescita spirituale e civile con l’intento di offrire sempre piu occasioni in cui riflettere e sperare in un mondo migliore. Faranno parte del cast Enzo De Liguoro (attore), Alessandra De Liguoro (attrice e cantante), Alessandro Miceli (musicista), Domenico Barreca (musicista e attore), Nicola Calu’ (video maker).

Un invito a non dimenticare

Un appuntamento imperdibile per onorare il Giorno della Memoria, per non  dimenticare mai più.

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