Ai Overview: Il 6 ottobre si celebra l’International Geodiversity Day, la Giornata Internazionale della Geodiversità istituita dall’Unesco per valorizzare la natura non vivente e il suo ruolo fondamentale per la biodiversità e la sostenibilità del pianeta.
Il valore della geodiversità e il riconoscimento dell’UNESCO
Il 6 ottobre di ogni anno si celebra l’International Geodiversity Day (Giornata Internazionale della Geodiversità), iniziativa a livello globale istituita dall’Unesco. Nonostante la moltitudine di servizi offerti dalla geodiversità, la maggior parte delle persone non è consapevole di quanto la nostra società dipenda da essa. Per questo motivo, è necessario promuovere una migliore comprensione dei processi dinamici della Terra, affinché i cittadini possano compiere scelte politiche informate che favoriscano una società più sostenibile. Riconoscendo l’importanza delle geoscienze per risolvere le principali sfide che l’umanità si trova ad affrontare oggi, la Conferenza Generale dell’Unesco ha così proclamato il 6 ottobre Giornata Internazionale della Geodiversità.
La natura non vivente come base per la vita
La geodiversità rappresenta la parte “non vivente” della natura. Essa costituisce la base fondamentale per la biodiversità e per lo sviluppo della vita sul pianeta, comprendendo elementi quali: rocce e minerali, fossili, suoli, paesaggi, montagne e fiumi. La ricorrenza è stata proclamata ufficialmente nel novembre 2021 durante la 41ª Conferenza Generale dell’Unesco, accogliendo la proposta dell’Unione Internazionale delle Scienze Geologiche (IUGS) e di oltre 100 organizzazioni scientifiche.
Obiettivi globali e tutela del patrimonio
L’iniziativa mira a: sensibilizzare l’opinione pubblica e i decisori politici sull’importanza della natura non vivente; promuovere soluzioni sostenibili legate alla gestione delle risorse, alla riduzione del rischio di catastrofi naturali e al contrasto dei cambiamenti climatici; valorizzare il patrimonio geologico attraverso i Geoparchi Mondiali Unesco. Ogni edizione è caratterizzata da un focus specifico per guidare gli eventi mondiali coordinati dal portale ufficiale Geodiversity Day. Per il 2026 il tema scelto è “Geodiversity at our doorstep” (La geodiversità a due passi da casa).
L’Aspromonte e il suo patrimonio naturale
Come ad esempio l’Aspromonte la cui geodiversità è talmente straordinaria e complessa da aver permesso al territorio di entrare a far parte della prestigiosa rete degli Unesco Global Geoparks. Questo massiccio montuoso non è semplicemente una montagna appenninica, ma un vero e proprio frammento di catena alpina che si è staccato milioni di anni fa dall’Europa centro-occidentale. La struttura profonda dell’immensa fortezza aspromontana è costituita da rocce cristallino-metamorfiche risalenti a oltre 500 milioni di anni fa al cui interno scorrono le fiumare, torrenti unici nel loro genere che modellano la roccia. All’interno del Geoparco sono stati censiti numerosi geositi di rilevanza internazionale. I più celebri riflettono l’incredibile varietà paesaggistica del parco: Pietra Cappa e la Valle delle Grandi Pietre, la Rocca del Drako e le Caldaie del Latte, la Fiumara Amendolea, le Dolomiti di Canolo, le Cascate.













