Avvenire di Calabria

Scola: «Caro Dionigi, arrivederci in Cristo Signore»

L’ultimo saluto al cardinale Tettamanzi

Oggi alle 11 la celebrazione delle esequie

Redazione Web

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Riportato da Agenzia Sir

«Accompagniamo il nostro padre e maestro cardinale Dionigi all’abbraccio con il Signore Gesù che lo introdurrà nella casa dalle porte aperta che è la Santa Trinità. La personalità del cardinale Tettamanzi, la sua storia, il suo essersi speso per la Chiesa e per tutti gli uomini per lungo tempo, diventi per noi un interrogativo per capire come stiamo vivendo la nostra vita. Caro cardinale Dionigi, arrivederci in Cristo Signore».

Così il cardinale Angelo Scola, amministratore apostolico di Milano, ieri sera al termine della recita del Rosario in Duomo. In precedenza la Messa di suffragio presieduta da mons. Gianantonio Borgonovo, arciprete del Duomo. Nella sua omelia ha ricordato che il cardinale Tettamanzi «ha trovato un suo modo originale per raccogliere l’eredità pesante del cardinale Martini e di guidare la Diocesi con un suo stile, quello di farsi incontro a ciascuno. La nostra città lo ha saputo amare e la memoria del suo operato resterà indelebile, ad esempio per l’iniziativa del Fondo Famiglia Lavoro».

Oggi la celebrazione dei funerali alle ore 11. Saranno presenti e concelebreranno i cardinali: Gualtiero Bassetti, presidente Cei e arcivescovo di Perugia, Severino Poletto (arcivescovo emerito di Torino), Angelo Bagnasco (arcivescovo di Genova), Edoardo Menichelli (amministratore apostolico di Ancona), Giuseppe Betori (arcivescovo di Firenze), Gianfranco Ravasi (presidente Pontificio Consiglio della Cultura). Saranno presenti anche 27 altri vescovi e arcivescovi. Numerose anche le autorità civili.

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