Migranti: si procederà ancora sulla linea dell’emergenza?

Ma è possibile pensare alla gestione dei flussi migratori sotto forma di continua emergenza? La burocrazia, spesso, diventa il peggior nemico degli ultimi che – incastrati tra le maglie dei protocolli – spesso finiscono nella “terra di nessuno”. Domenica, in edicola su L’Avvenire di Calabria, un documento in anteprima che denuncia questo stato di oblio e richiama alle proprie responsabilità i rappresentanti istituzionali coinvolti. Un taglio fortemente sociale, quello del prossimo numero che troverete insieme al quotidiano Avvenire: un lungo dossier dedicato al venticinquesimo anniversario dalla fondazione del Cereso, opera segno della Carità reggina, che accompagna giovani e non nel tortuoso percorso di riqualificazione del proprio io dopo la caduta della dipendenza patologica, da droghe o da gioco d’azzardo. Vecchie e nuove povertà come documentano i numeri (in esclusiva) della Caritas diocesana rispetto alle famiglie indigenti, italiane e under 35, presenti nell’ultimo lembo dello Stivale. Un focus sulla “buona pratica” della Colletta Alimentare. Ed ancora un occhio vigile alla memoria delle vittime innocenti delle mafie, perché il silenzio è la seconda mano che arma la ‘ndrangheta nel controllo sociale del territorio. Controllo sociale che viene meno con la confisca dei beni dei clan e vi documentiamo su un interessantissimo percorso formativo in Calabria per la “seconda vita” di quei luoghi di malaffare in spazi comunitari. Uno sguardo alla Città con una dettagliata analisi dei costi dell’operazione-Metro a Reggio Calabria che evidenzia come i soldi a disposizione probabilmente non basteranno. Politica infrastrutturale, politica etica con il tentantivo (maldestro) di ideologizzare il tema dell’obiezione di coscienza dei medici rispetto alla pratica dell’aborto al Consiglio Regionale della Calabria. Per la cultura, ben due viaggi: il primo nelle chiese bizantine dell’Ammendolea, il secondo nei borghi aspromontani di Arasì e Straorino. Poi il grande abbraccio delle attività delle parrocchie della diocesi di Reggio Calabria – Bova, operatrici silenziose (ma che in questo caso trovano eco) della carità e della missione in terra di Calabria. Questo e molto altro ancora lo troverai domenica in edicola chiedendo del tuo Avvenire.

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