Avvenire di Calabria

Minori e social: Telefono Azzurro, per il 28% causano dipendenza

Il 49% degli intervistati dichiara di voler ricevere un supporto per poter raggiungere una condizione di benessere digitale e, in generale, «gli adulti rimangono per loro un punto di riferimento fondamentale per superare le difficoltà»

Redazione Web

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«Il 28% dei ragazzi adolescenti intervistato dichiara che i social causano dipendenza». Lo rileva Telefono Azzurro e Doxa Kids, nell’ultimo studio prodotto: il 49% degli intervistati dichiara di voler ricevere un supporto per poter raggiungere una condizione di benessere digitale e, in generale, «gli adulti rimangono per loro un punto di riferimento fondamentale per superare le difficoltà». La ricerca mette in luce anche un altro dato: il 17% dei giovani si rivolgerebbe a un insegnante ma confida in una maggiore preparazione da parte loro, in modo che possano aiutarli ad affrontare e gestire i pericoli della rete. E la scuola, secondo Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro,  ha un ruolo fondamentale: «Gli insegnanti giocano un ruolo fondamentale nella vita dei ragazzi e per questo è necessario costruire percorsi di sensibilizzazione e di formazione, che forniscano loro le competenze necessarie per educare gli studenti a navigare in Rete consapevolmente e aiutarli a chiedere aiuto». Intanto, da oggi ritorna a Firenze la Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico sul mondo della scuola. Per tre giorni, fino all’11 ottobre, Telefono Azzurro promuoverà attività educative di prevenzione periodiche nelle scuole italiane su tematiche come: bullismo, abuso, uso sicuro di internet, multiculturalità e diritti dell’infanzia. Nel suo stand saranno organizzati, ogni giorno, sei incontri di formazione gratuiti dedicati ai docenti delle scuole di I e II grado, con l’obiettivo di veicolare i concetti fondamentali della cittadinanza digitale.

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