Avvenire di Calabria

Il sindaco di Reggio Calabria e l'assessore (reggino) ai Trasporti della Regione Calabria cercano una sintesi

Mobilità, fondi a rischio: nuovo incontro tra Falcomatà e Catalfamo

Nei giorni scorsi, l'ente regionale aveva "ritirato" i 100 milioni di euro previsti per la nuova metropolitana

di Redazione Web

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Piano per la mobilità cittadina, il Comune a confronto con la Regione. Il sindaco Falcomatà: «Idee progettuali da approfondire senza snaturare la programmazione iniziale da 100 milioni»
Questa mattina, il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme all’assessora alla Pianificazione urbanistica, Mariangela Cama e al Consigliere Metropolitano delegato Carmelo Versace, al segretario generale di Palazzo San Giorgio Demetrio Berreca ed ai dirigenti Demetrio Beatino e Lorenzo Benestare, ha preso parte all’incontro organizzato d'intesa con l’assessora regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo, per un confronto sulle ipotesi progettuali inerenti la programmazione delle risorse per l'implementazione dei sistemi di mobilità urbana per l’area metropolitana di Reggio Calabria.
A margine dell’iniziativa tecnico-politica, tenutasi a Palazzo Campanella, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha parlato di «confronto franco, onesto, dall’alto profilo istituzionale, che punta a superare eventuali incomprensioni nate attorno al progetto per gli interventi in programma sui 100 milioni del piano Mms».
«Da parte di tutti – ha aggiunto – è stata ribadita la volontà di avviare e concludere in tempi brevi la fase progettuale di un’idea di mobilità cittadina che deve, naturalmente, migliorare gli spostamenti da e per Reggio Calabria, ma anche elevare in positivo il modo di muoversi all’interno del perimetro urbano cittadino, in linea con la programmazione che sta portando avanti il Comune di Reggio Calabria».
«Rispetto a queste valutazioni – ha concluso il sindaco Falcomatà - l’Amministrazione comunale si è riservata di svolgere un approfondimento interno più tecnico e, successivamente, elaborare possibili integrazioni ed aggiornamenti ad una proposta che non deve snaturare la filosofia e l’idea inziale di questa progettazione».

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