Avvenire di Calabria

Il vescovo ha risposto “presente” all’invito dei ragazzi di Azione cattolica, condividendo con loro gli interrogativi, ma anche la fiducia per il domani

Morrone rincontra i giovani di Ac: «Ascoltare i ragazzi, in loro la speranza»

L'esortazione del presule: «Insieme cerchiamo risposte»

R.P. Rianò – M. Cosentino*

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Il vescovo Morrone fa nuovamente visita – dopo l’evento dello scorso 21 giugno al parco Ecolandia - ai giovani dell’Azione cattolica, riunitisi venerdì 29 ottobre presso i locali dell’auditorium “Don Orione”, in occasione di in un incontro organizzato dal Settore giovani, intitolato “Do you have a question?” ed incentrato sulle tematiche sinodali dell’ascolto e del dialogo dentro la Chiesa e tra Chiesa e società civile. La serata ha visto la partecipazione dei giovani provenienti da tutta la diocesi che hanno avuto la possibilità, dopo un breve momento liturgico preparatorio focalizzato sulla tematica del discernimento, di confrontarsi direttamente con l’arcivescovo, attraverso la condivisione di interrogativi, timori, spunti di riflessione e speranze sul futuro cammino comunitario.


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Grazie ad un breve video introduttivo avente come oggetto gli splendori e le brutture del contesto sociale e territoriale in cui sono immersi, i giovani hanno potuto far emergere domande e riflessioni da cui monsignor Fortunato ha fatto partire il suo intervento affrontando tematiche delicate come quelle relative alle questioni etiche e di genere, alle scelte di carattere educativo, all’emigrazione, al disagio giovanile. In un tempo fatto di accelerazioni e corse, dove il susseguirsi veloce della quotidianità ci lascia sfuggire la bellezza che ci circonda, è importante fermarsi e incontrarsi, soprattutto in seguito alle restrizioni che l’attuale emergenza sanitaria ci ha imposto.

Morrone incontra i giovani di Ac: «Voi, importanti testimoni del nostro tempo»

Tuttavia sembra sempre più difficile rallentare, lasciare spazio, tornare alla percezione che l’altro esiste e si relaziona con noi e che tutti ci relazioniamo con una realtà troppo spesso resa semplice, ma che, al contrario, è molto complessa. Da questa esigenza di fermarsi, di affermarsi, di riconoscere ed essere riconosciuti, anche dalle figure istituzionali, è nato l’incontro tra i giovani di Ac ed il loro nuovo vescovo. Egli si è dimostrato da subito desideroso di voler comprendere – senza riserva alcuna - i problemi dei giovani di questo tempo, sottolineando come essi non debbano vivere lontani da una società secolarizzata, della quale anche loro fanno parte, ma incarnarsi in essa, testimoniando con il loro stile quei valori che liberamente hanno scelto.


PER APPROFONDIRE: Monsignor Morrone incontra i giovani dell’Azione cattolica


Sotto questo profilo appare auspicabile un impegno di tipo sociale ed autenticamente politico, volto cioè alla cura della “polis”, della nostra comunità, delle nostre famiglie, ed in definitiva anche di noi stessi. L’arcivescovo ha dimostrato, sin dall’inizio del suo ministero, il coraggio di voler scommettere sui giovani, stando con loro, rivolgendo loro grandi premure e mettendosi accanto a loro in cammino, alla ricerca comune delle risposte a quegli interrogativi esistenziali che sono propri delle nuove generazioni. Nonostante nel nostro tempo ci sia un primato dell’immagine, si è dato spazio e importanza all’ascolto attivo, accogliente, sincero, partecipato, generando un momento che ha trasformato l’auditorium in una casa di sinodalità per l’Azione cattolica.

Casa accogliente e aperta, in cui ci si è fermati per incontrarsi. E noi giovani non possiamo che ringraziare il vescovo per la sua vicinanza e per la sua volontà di scommettere su di noi.

* Settore giovani Ac diocesi Reggio Calabria - Bova

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