A Reggio Calabria i cimeli del calcio di tutti i tempi per superare ogni barriera

Un’occasione per accendere i riflettori sul mondo dello sport anche in chiave inclusiva

Coppe, maglie, onorificenze, quadri e trofei, oggetti iconici e pezzi storici importanti, protagonisti dell’esposizione che sarà aperta al pubblico dal prossimo sabato 14 dicembre e sarà visitabile fino al 3 marzo 2025

Il “meglio” del calcio in mostra a Reggio Calabria

Il pallone in cuoio con cui Puskás e Di Stefano segnarono 7 goal nella finale di Coppa dei Campioni Real Madrid-Eintracht del 1960, o il Pallone d’oro vinto da Ronaldinho nel 2005, sono “solo” due degli oltre mille preziosi cimeli che nei prossimi tre mesi saranno custoditi nella Pinacoteca di Reggio Calabria. Sono vere e proprie reliquie laiche quelle scelte dalla prestigiosa World Football Collection che per conto del Comune di Reggio Calabria racconta 150 anni di storia del calcio moderno attraverso un’esperienza che va ben oltre il suo indiscutibile valore storico e sportivo.



La mostra “Il calcio è arte”, presentata stamattina nell’atrio del Teatro Francesco Cilea con la presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, dei vicesindaci del Comune e della Città Metropolitana Paolo Brunetti e Carmelo Versace, dell’assessore Carmelo Romeo, e di alcuni testimonial d’eccezione – il manager sportivo di Milan e Barcellona Ariedo Braida e lo storico capitano della Reggina Maurizio Poli, affiancati per l’occasione da Umberto Paolucci Pierandrei (World Football Collection) – rappresenta un’immersione totale nella mitologia calcistica ma può anche avvicinare mondi distanti non solo geograficamente, azzerando barriere fisiche e sociali altrimenti insormontabili.


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L’iniziativa ha infatti un importante carattere sociale perché, oltre alla condivisione di un’esperienza che per molti rende quasi tangibile ciò che si era solo sognato, punta a favorire riflessioni e dibattiti sui valori sani dello sport e su come possano tramutarsi in impegno concreto contro ogni forma di discriminazione e violenza.

Reggio protagonista del mondo del calcio

«Un evento importante per la nostra città sul quale l’amministrazione ha puntato e punta tantissimo – ha evidenziato il sindaco Falcomatà – e che fino a marzo renderà Reggio Calabria protagonista del mondo del calcio e di ciò che ruota intorno al mondo del calcio perché si tratta di una mostra che raccoglie i più importanti cimeli della storia del calcio. Un momento attraverso il quale si potranno approfondire tematiche a livello internazionale perché il calcio è un linguaggio universale e, attraverso il calcio, come istituzioni, abbiamo il dovere di trasmettere messaggi di valore universale: la lotta alle discriminazioni, al razzismo, ed il dialogo tra i popoli per favorire la pace. Il calcio aiuta anche a comprendere la disciplina sportiva per essere uomini e donne che interpretano la vita seguendo i valori sani che lo sport trasmette. Ma la mostra ha anche un risvolto di solidarietà poiché la Società World Football Collection ha deciso di devolvere il ricavato alla Fondazione Chops, una battaglia per avviare la ricerca sulla malattia del nostro piccolo Mario, un bimbo che tutti abbiamo imparato a conoscere e che è entrato nel cuore di tutti i reggini, e aprire un focus sulle malattie rare. Per tutti questi motivi auspichiamo che possa essere visitata da cittadini, turisti e dai ragazzi delle scuole, le scuole calcio della città, le tantissime associazioni sportive e culturali».

La Pinacoteca centro di cultura della città

Come ha precisato l’Assessore Carmelo Romeo: «Quando insieme al sindaco quest’estate abbiamo iniziato a programmare il Pon metro plus abbiamo avviato un dialogo con l’Agenzia di coesione per valorizzare il patrimonio della città. E in questa cornice abbiamo pensato di utilizzare il calcio e la Pinacoteca per farlo. Vogliamo che la Pinacoteca, grazie alla mostra possa essere conosciuta e possa essere valorizzata per come merita».

Per il Vicesindaco Brunetti: «È un viaggio attraverso gli ultimi centocinquanta anni del calcio internazionale e ciò ci permetterà di dire che anche Reggio è internazionale. Utilizziamo la mostra per fare vedere quanto altro di bello c’è nella nostra città. Oltre a coniugare lo sport all’arte, questa esposizione ci consente di far vedere Reggio al resto del mondo. È una grande emozione avere questi cimeli che fanno parte della storia del calcio e che ci fanno tornare indietro nel tempo. Faccio i complimenti all’Assessore Romeo perché allestire una mostra come questa non è stato semplice».



Infine il Vicesindaco Versace ha spiegato: «Portare a Reggio una mostra internazionale, con una società rappresentata a livello globale che ha scelto proprio la nostra città deve essere motivo dì orgoglio per ogni reggino perché questa società ha avuto anche la sensibilità di far emergere tutte le potenzialità del nostro territorio. Ma non si esaurisce tutto nella mostra perché ci saranno altri eventi collaterali che ci accompagneranno nel racconto di questa storia».

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