Avvenire di Calabria

Una serie di eventi musicali animeranno i giorni che precedono il Natale in riva allo Stretto

Natale a Reggio Calabria sulle note dell’Agimus

I concerti dell'associazione saranno ospitati nelle parrocchie di San Paolo e San Bruno e presso l'Università della Terza Età

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

L’Agimus (Associazione Giovanile Musicale) della Città Metropolitana di Reggio Calabria chiude col botto la stagione concertistica 2022, “La Musica al Centro”, giunta alla sua quarta edizione, con una serie di concerti dedicati al Natale.

Gli eventi, iniziati nel mese di aprile con il concerto per organo “Tra Cielo e Terra”, tenutosi presso la Chiesa degli Artisti di San Giorgio al Corso, si concluderanno nei giorni domenica 18, lunedì 19 e martedì 20 dicembre con tre eventi diversi tra loro, ma tutti di grande interesse artistico: il primo presso la Chiesa di San Paolo, il secondo presso il Teatro San Bruno e l’ultimo presso l’Auditorium dell’Università della Terza Età, tutti a Reggio Calabria.

Gli appuntamenti di Natale a Reggio Calabria promossi da Agimus

La tre giorni di eventi natalizi, si apre domenica 18 con la prima rassegna corale “Che dduci stu Figghiu”, che si terrà presso la Chiesa di San Paolo subito dopo la Santa Messa.

Sono ben cinque le formazioni corali che hanno aderito all’invito dell’Agimus: “Giovani Laudamus” diretti da Marina ed Enza Cuzzola; “Cosma Passalacqua”, diretto da Angela Luppino; “Mater Dei, diretto da Mariaflavia Bellantone e Caterina Zeffiro; Santa Cecilia, diretto da Daniela Ferraro e Marco Cuzzilla e “San Paolo”, diretto da Carmen Cantarella. Un’ensemble di cori che con le loro splendide esecuzioni avranno modo di accogliere, unitamente a tutta la comunità, “Colui che viene” nell’ultima domenica di Avvento, per avvicinarsi e prepararsi sempre di più e meglio nei giorni che ci separano dal Natale. Nell’occasione saranno anche declamate le poesie scritteda Roberto Pirrello.

Lunedì 19, il Teatro San Bruno, concesso dal parroco don Angelo Casile, ospiterà la scuola di danza "Shed Studios by Copacabana", presieduta da Alessandro Mitidieri, che si avvale delle coreografe Mariangela Bagnato e Olena Honcharenko. L’associazione artistica, che da anni miete successi in campo nazionale ed internazionale, presenterà lo spettacolo "La regina delle nevi”, una storia di amicizia, fratellanza e amore tra Gherta e Kai, dove ogni sentimento vero trionfa sempre sul male e la cattiveria, con il corpo di ballo che danzerà sulle musiche composte dal maestro Alessandro Bagnato, che nella sua ultima fatica ha magistralmente diretto l’Orchestra del Teatro Francesco Cilea al Gran galà della Colonna Sonora.

Dulcis in fundo il 20 l’esibizione del noto, seppur giovane pianista e compositore reggino, il maestro Antonio Morabito, Diplomatosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio F. Cilea di Reggio Calabria con lode e menzione d’onore, ha recentemente conseguito il Master in Performance al Royal College of Music di Londra ed un master a pieni voti presso il Conservatorio J. Rodrigo di Valencia in Pianoforte, Musica da camera e Direzione di coro.

Il ricco cartellone annuale dell'Agimus

Il ricco programma della settimana prenatalizia è stato preceduto da diversi appuntamenti concertistici proposti al pubblico reggino dall’associazione presieduta dal maestro Alessandro Bagnato, durante l’anno. Concerti ospitati all'Università della terza Età, ma anche nei comuni di Gerace e San Giorgio Morgeto.

In particolare, quelli più significativi sono stati proposti rispettivamente l’1 ed il 6 novembre, rispettivamente Il primo, in occasione della seconda edizione del concerto “In Memoria - Una Voce per Giorgio”, effettuato presso l’ex Convento dei Padri Domenicani di San Giorgio Morgeto, con l’aula liturgica della Chiesa dell’Annunziata colma in ogni ordine di posti. Evento voluto dalla famiglia di Giorgio Fazari, prematuramente scomparso all’età di 27 anni a causa di un incidente stradale, con lo scopo di ricordare tutte le vittime della strada.

Il secondo, tenutosi presso l’Accademia del Tempo Libero, che ha visto in scena la prima assoluta della “Passione secondo Pasolini”; un concerto il cui soggetto è stato ideato e scritto dai maestri Alessandro Bagnato e Claudio Bagnato, con quest’ultimo che ha meravigliosamente diretto la prestigiosa Orchestra del Teatro Framncesco Cilea di Reggio Calabria, la soprano Ilenia Morabito e la contralto Alessia Giardini, che hanno fatto riecheggiare le celebri note di Bach, Hendel, Pergolesi, Vivaldi, Morricone e Richter.

«Un anno che ha visto cementare sempre più il connubio perfetto tra l’Agimus e l’Orchestra del Teatro  Cilea, diretta dal maestro Pasquale Faucitano, in un abbinamento che ha messo in luce le straordinarie qualità artistiche dei due sodalizi», si legge in una nota dell'associazione.

Il cartellone 2022 (15 eventi in programma) ha visto l’esibizione di artisti e gruppi di primordine: dai chitarristi Antonio Barresi e Claudio Bagnato (direttore artistico dell’Agimus. - Sezione di Reggio Calabria)  ai pianisti Sergio Puzzanghera, Andrea Francesco Calabrese, Matteo Lattarulo e Alessandro Bagnato, dal coro dei “Claps” a quello “Mater Jubilei”, alla soprano Caterina Francese, la mezzosoprano Tina Galante e al tenore Padre Ofm Giovanni Aitollo, all’Orchestra d’Archi del Teatro Francesco Cilea.


PER APPROFONDIRE: Al Teatro Cilea, il Gran galà della colonna sonora


Un finale di stagione che, pertanto, chiude alla grande la programmazione artistica ed il bilancio 2022 della sezione reggina dell’Agimus, grazie all’impegno profuso del presidente Alessandro Bagnato, dal direttore artistico Claudio Bagnato, dal vice presidente Salvatore Silivestro e dal segretario Roberto Pirrello; stagione che è riuscita - seppur non ancora conclusa - a mettere in luce, in un mix di elementi, i giovani talenti emergenti del nostro territorio con affermati musicisti professionisti, che attraverso le loro esibizioni e la bellezza della musica - ma non solo - hanno deliziato, divertito ed emozionato la platea presente, restituendo al pubblico anche un pezzo di socialità smarrita in questi anni di pandemia.   

Articoli Correlati

Sanità, fra carisma e diritto alla cura

La riflessione al 25° Convegno nazionale di Pastorale della Salute che si è svolto dal 7 al 15 maggio dal titolo: «Non ho nessuno che mi immerga. Universalità e diritto alle cure»