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Il vescovo nicaraguense Rolando José Álvarez Lagos, che è stato deportato dal proprio Paese (vive ora in Vaticano), dopo essere stato privato della libertà per oltre un anno e mezzo, sarà insignito del premio “Libertas International”, promosso dall’associazione spagnola Oviedo21. In una conferenza stampa, il presidente del sodalizio, José Antonio Álvarez, ha dichiarato che il premio è stato promosso con l’obiettivo di dare un riconoscimento a chi svolge una “difesa attiva” della libertà.
Mons. Álvarez è uno dei tre vescovi costretti all’esilio dal regime di Daniel Ortega e Rosario Murillo, e quello che ha pagato il prezzo più alto. Nell’agosto del 2022 era stato tratto in arresto e, a febbraio 2023, in seguito a un processo farsa, era stato condannato a 26 anni di carcere e recluso nell’istituto penitenziario di La Modelo. Nello scorso gennaio, è giunto a Roma in seguito al ruolo attivo del Vaticano per la sua liberazione. Non ha effettuato apparizioni pubbliche o dichiarazioni nel corso di questi mesi.
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