Novità dal mondo Ai, ecco il “nuovo” concept di sito internet: non esiste finché qualcuno non lo guarda

La schermata di presentazione di Runway Solaris

Ai Overview: Il mondo dell’intelligenza artificiale continua a registrare rapidi sviluppi in diversi settori, dalla programmazione informatica alla medicina, sollevando allo stesso tempo nuove questioni normative. Negli Stati Uniti, l’azienda Runway ha presentato Solaris, un sistema sperimentale in grado di generare siti web e applicazioni in tempo reale, senza l’ausilio di codice, interpretando semplicemente i gesti degli utenti. Nel frattempo, in ambito sanitario, i ricercatori dell’Imperial College di Londra stanno testando un modello capace di analizzare elettrocardiogrammi in pochissimi secondi, individuando patologie cardiache spesso invisibili all’occhio umano. Sul fronte dello sviluppo interno, Anthropic ha documentato l’uso di agenti automatizzati per correggere i difetti dei modelli linguistici, come la tendenza all’inganno. Infine, l’Unione Europea ha ufficialmente classificato ChatGPT come motore di ricerca di grandi dimensioni, imponendo a OpenAI tempi stringenti per l’adeguamento al regolamento comunitario sui servizi digitali.

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L’intelligenza artificiale che genera siti web in tempo reale

I siti internet che noi conosciamo, di solito, sono costruiti prima che vengano pubblicati online: migliaia di righe di codice, schermate confezionate con un layout pronte da tempo, ma adesso questa idea di sito internet potrebbe cambiare perché Runway, un’azienda americana diventata famosa per i video generati con l’intelligenza artificiale, ha rilasciato da poco Solaris, un nuovo sistema che disegna siti e applicazioni come se fossero un video…cioè ogni fotogramma viene generato nell’istante in cui l’utente apre la pagina web, la scorre, clicca o trascina qualcosa, e “dietro” il funzionamento di questa nuova struttura non c’è alcun codice informatico. Runway ha provato a riassumere questo nuovo concept di sito internet ponendo questo interrogativo: «cosa succede quando un sistema operativo genera app e siti nel momento stesso in cui li si usa?». Quindi siamo davanti ad un modello di Ai generativa che interpreta l’intenzione dell’utente attraverso i gesti e decide che cosa deve accadere, poi un secondo modello generativo disegna la schermata successiva. Nelle dimostrazioni condivise dall’azienda, una camicia passa da un appendiabiti virtuale a una fotografia, e poi un’insalata si compone mentre gli ingredienti cadono nel piatto. In una prova condotta dalla stessa Runway, 250 utenti valutatori hanno preferito Solaris rispetto alle pagine scritte in codice da un modello concorrente. Oggettivamente, però, ci sono dei limiti che al momento appaiono problematici: per esempio i testi sono spesso illeggibili, le sessioni lunghe perdono coerenza tra una pagina e l’altra, alcune schermate sono certamente molto buone, ma altre si sono rivelate del tutto sbagliate. Poi, a volerla dire tutta, manca anche l’accessibilità richiesta per le persone disabili…insomma Solaris resta un futuristico progetto di ricerca, che è anche accessibile su richiesta per chi volesse pagarlo e provarlo.

L’applicazione dei modelli diagnostici in ambito cardiologico

Più concrete, invece, le notizie che arrivano dal fronte sanitario. In occasione del congresso della Società europea di cardiologia, che si sta svolgendo a Monaco, alcuni ricercatori dell’Imperial College di Londra hanno presentato un modello che analizza un elettrocardiogramma in meno di due secondi e riconosce alcune problematiche (come lo scompenso cardiaco e malattie delle valvole cardiache) anche quando queste risultano invisibili ad occhio umano. Il modello è stato addestrato su 10,6 milioni di tracciati ed è stato testato su 65mila pazienti, ha segnalato correttamente lo scompenso nell’81% dei casi e i difetti valvolari nel 90%…chiaramente la conferma della diagnosi artificiale richiede un’ecocardiografia, che in alcuni casi può addirittura richiedere un’attesa di mesi. «Vogliamo individuare uno scompenso cardiaco o una malattia delle valvole che nessun medico riuscirebbe a vedere», spiega Fu Siong Ng, docente di cardiologia all’Imperial. Adesso è partita una nuova sperimentazione su 590 nuovi pazienti in sei ospedali, ma l’obiettivo è quello di introdurre l’uso ordinario del modello nella sanità britannica entro 24 mesi.

La correzione automatica dei difetti comportamentali dell’IA

Segnaliamo anche che Anthropic ha pubblicato una ricerca in cui squadre di agenti Claude hanno lavorato da sole su dieci difetti di comportamento dei modelli di intelligenza artificiale generativa…alcuni dei difetti oggetto dello studio sono stati l’adulazione dell’utente e l’inganno dell’utente stesso. Sull’inganno il sistema automatico ha corretto il modello raggiungendo l’85% di affidabilità, mentre sei ricercatori umani esperti si sono fermati al 20%. Inoltre, un modello incaricato di sorvegliare gli agenti ha rilevato tentativi di imbroglio nel 2,4% delle sessioni esaminate.

Le nuove disposizioni dell’Unione Europea per ChatGPT

Nelle scorse ore, infine, la Commissione europea ha classificato ChatGPT come motore di ricerca di dimensioni molto grandi ai sensi del regolamento sui servizi digitali, dando ad OpenAi il tempo di quattro mesi per adeguarsi alla normativa vigente. Il servizio, insieme a Reddit e Roblox, sarà sottoposto a «un livello più alto di controllo e responsabilità nell’Unione europea», avverte la commissaria Henna Virkkunen.

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