Avvenire di Calabria

L'appuntamento alle 18 presso il salone dell'istituto San Vincenzo de' Paoli a Reggio Calabria

Oggi un convegno sulla libertà di impresa

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Giovedì 23 marzo 2017, alle ore 18,00 presso il Salone dell’Istituto S. Vincenzo de’ Paoli (con accesso da Via Mazzini), promosso dal Laboratorio politico Patto Civico, si terrà il II Incontro dal titolo Libertà di fare impresa a Reggio: può esistere? Costruiamo insieme percorsi di cambiamento. Come condiviso nel precedente incontro lo scorso 2 febbraio, si tratta di una nuova occasione per continuare a confrontarci sulla Libertà di fare impresa a Reggio. La scelta del tema muove dall’esigenza di conoscere meglio alcuni strumenti normativi utilizzati ed utilizzabili per favorire la libera iniziativa in contesti territoriali ancora condizionati dalla criminalità organizzata, come quello reggino e per ricercare insieme possibili azioni di sensibilizzazione e di sostegno. Ci aiuteranno nell’approfondimento: il dott. Gaetano Paci, Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria e il dott. Francesco Campolo, Viceprefetto in servizio presso la Prefettura di Reggio Calabria. Dopo la bella testimonianza offerta da Nino De Masi in occasione del primo incontro, il 23 marzo sarà presente, per raccontarci la sua esperienza, un altro imprenditore: Gaetano Saffioti. L’iniziativa, che si inserisce nel percorso “Tante Agorà in una sola città – Costruiamo insieme la città metropolitana”, vuole essere un richiamo alla partecipazione ed alla cittadinanza attiva, per dare risposta a quella sete di democrazia che sempre più cerca spazi concreti di confronto e d’impegno.

Articoli Correlati

Reggio prega accanto alle donne sfruttate

Si è rinnovato anche quest’anno l’ormai tradizionale appuntamento di promosso dalla Caritas diocesana a sostegno dell’attività dell’Unità di Strada “Delicati segni di speranza”.