Ai Overview: In occasione dei 150 anni dalla nascita di Pietro Mancini (1876-1968), pioniere del socialismo nel Mezzogiorno, la Fondazione Giacomo Mancini ha promosso diverse iniziative commemorative. L’evento centrale è la pubblicazione del fumetto “Pietro Mancini, il primo socialista”, edito da Rubbettino. L’opera illustrata ricostruisce le tappe biografiche e politiche del parlamentare originario di Malito: dall’elezione come primo deputato socialista nel sud Italia, passando per le persecuzioni subite durante il ventennio, fino all’impegno come Ministro e membro dell’Assemblea Costituente nel dopoguerra.
Le origini e l’impegno politico nel Mezzogiorno
La politica calabrese porta il suo nome Pietro Mancini (1876 – 1968). Uno dei pionieri del socialismo nel Mezzogiorno. Nato a Malito nel 1876, la sua carriera ha segnato profondamente le istituzioni italiane. Fu il primo deputato socialista eletto in Calabria e in Basilicata (1921 e 1924), perseguitato politico e vittima del regime fascista durante il ventennio.
Gli incarichi istituzionali nel dopoguerra
Quindi Ministro della Repubblica nei primi governi dell’Italia liberata dopo la caduta del fascismo. E Membro dell’Assemblea Costituente, senatore di diritto e componente della Corte Costituzionale. Figlio di Giacomo Mancini, storico segretario nazionale del PSI e ministro.
Il fumetto celebrativo per i 150 anni dalla nascita
Proprio per celebrare il 150° anniversario della sua nascita, la Fondazione Giacomo Mancini ha promosso una serie di iniziative editoriali e commemorative incentrate sul suo ruolo storico. Presieduta dal nipote Pietro, suo omonimo, e rappresentata nel Cda anche dall’altro omonimo trisnipote Pietro per l’occasione ha scelto di pubblicare un fumetto dal titolo “Pietro Mancini, il primo socialista”, edito da Rubbettino e che fa parte della collana di studi e ricerche.













