Plastic Free, Arillotta: «Ambiente, cambiare cattive abitudini» – avveniredicalabria

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Nuovo appuntamento con la rubrica a cura del Centro servizi al Volontariato ''Dei Due Mari'' di Reggio Calabria

Plastic Free, Arillotta: «Ambiente, cambiare cattive abitudini»

Questa settimana affrontiamo il tema del volontariato ambientale assieme ad un'organizzazione molto attiva sul territorio

di Redazione Web

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Negli ultimi decenni, a livello mondiale, c’è stata indubbiamente un’attenzione maggiore riguardo tematiche sensibili quali la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del nostro pianeta. L’agenda 2030 ed il Recovery Plan cercano di indirizzare molte delle risorse proprio su questo. È la volta buona per instaurare processi rispettosi dell’ambiente a tutti i livelli? Lo abbiamo chiesto a Davide Arillotta, presidente dell’associazione Plastic Free. «I cambiamenti devono essere tanti ed importanti ma è fondamentale – ha motivo di ritenere Arillotta – che si inizi a farli veramente prima che il processo possa diventare irreversibile. A Reggio Calabria l’intervento deve essere ancora maggiore, visto che l’incuria e la negligenza degli anni passati ci hanno portato ad un punto di non ritorno. Le misure antisismiche, le attenzioni al riciclo ed allo smaltimento dei rifiuti, il risparmio energetico sono solo alcune delle priorità da affrontare. A mio avviso si dovrebbe porre molta più attenzione all’educazione del singolo cittadino creando una rete di progetti ed eventi che abbiano l’intento di sensibilizzare verso la tutela del luogo in cui si vive».

Cosa significa per lei fare il volontario a servizio dell’ambiente?
Il volontariato è un qualcosa di veramente affascinante che consiglio a tutti. Ha una duplice valenza: fa sentire bene se stessi e gli altri. Personalmente mi ha affascinato sin da giovane ma ho deciso di intraprendere questo percorso in maniera attiva solo nell’ultimo anno, coinciso con il mio rientro lavorativo a Reggio Calabria. Ho sempre avuto un amore morboso nei confronti della mia terra e mi sono reso conto che c’è bisogno di un cambio radicale di mentalità per renderla quello che realmente è: fantastica. Per questo motivo ho deciso di unirmi attivamente a due associazioni che reputo fondamentali: Croce rossa italiana e Plastic Free.

Perché eliminare la plastica è così importante?
Cito un solo dato. Seguendo questo trend, nel 2050 il peso della plastica nei mari sarà superiore a quello delle creature marine. La plastica è molto comoda perché economica e riciclabile quasi all’infinito ma il passaggio finale del suo riutilizzo viene troppo spesso saltato. La flora e la fauna italiane (in particolare reggine) sono invidiate in tutto il mondo e, per fare un altro esempio con riferimento al mare, le coste della nostra provincia accolgono ogni anno tantissime tartarughe che decidono di depositare le proprie uova proprio da noi. Purtroppo l’enorme quantità di reti abbandonate o oggetti di plastica di vario genere e dimensione mettono troppo spesso a repentaglio la loro vita. È solo grazie a delle associazioni di volontariato che si riesce a porre una pezza a queste problematiche, ma non basta assolutamente. Non è un caso che il logo di PlasticFree sia una tartaruga.

Reggio Calabria come si colloca rispetto alla presenza di rifiuti di plastica nell’ambiente?
Il bisogno urgente di un intervento per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti a Reggio Calabria è un dato che purtroppo è arcinoto. Però, al tempo stesso, c’è un’incuria molto evidente da parte dei singoli cittadini. Durante le raccolte che abbiamo organizzato con Plastic Free ci siamo resi conto dell’enorme quantità di rifiuti presente nelle nostre spiagge. Almeno l’80% del totale è composto da plastica ed è un dato veramente allarmante visto che una singola bottiglia di plastica si degrada in un lasso di tempo che va dai 100 ai 1000 anni. È troppo facile lamentarsi delle istituzioni (delle quali non entro minimamente in merito) ma, quei rifiuti, qualcuno li abbandona. Bisogna sensibilizzare il singolo cittadino a cambiare le proprie “abitudini”. È un percorso lungo e non privo di ostacoli ma è necessario.

Quali attività avete realizzato nella nostra provincia?
Con Plastic Free abbiamo realizzato già quattro raccolte di rifiuti sulle spiagge e, proprio oggi, ci sarà il quinto appuntamento al Lido Comunale “Genoese Zerbi”. La risposta dei cittadini è stata un crescendo di adesioni e non possiamo far altro che ringraziare tutti i volontari, nella speranza che questo trend positivo continui. In programma ci sono tante altre raccolte che andremo a svolgere per le coste del comune. La cosa più bella di questi eventi è probabilmente la gioia di chi partecipa nel vedere quanti rifiuti vengono smaltiti in così poco tempo. Invito tutti a partecipare anche perché si fa un’attività all’aperto (in piena sicurezza per quanto riguarda le normative antiCovid-19) che impegna poco tempo, ma che ha un ritorno personale molto importante. Vi aspettiamo.

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