Polizia: Megale, «un privilegio fare il questore a Reggio»

“Ci tenevo a presentarmi alla città. Sono di origini reggine per cui per me è un privilegio tornare nella città che mi ha dato i natali. Sento fortemente l’onere oltre che l’orgoglio di fare il questore di Reggio Calabria”. Sono le prime parole di Bruno Megale da questore di Reggio. “Cercherò di dare tutto l’impegno per la mia città” sottolinea Megale che, nonostante sia nato in riva allo Stretto, non ha mai lavorato in Calabria. Proprio per questo “devo ringraziare i miei predecessori per l’eccellente lavoro che hanno fatto. Non solo Maurizio Vallone ma anche Raffaele Grassi. Ho trovato una struttura efficiente, molto migliorata.

Si è investito molto sulla prevenzione e a potenziare gli uffici investigativi. Si è investito molto nel contrasto alle consorterie mafiose. I risultati parlano da soli e il mio compito sarò quantomeno di mantenere lo stesso standard. L’impegno sarà in questo senso. Io sono stato prevalentemente in Lombardia. Ho lavorato tanto nel settore delle investigazioni e dell’antiterrorismo. Ho fatto un’esperienza di questore a Caltanissetta e un’esperienza di direttore della V zona di polizia di frontiera. Sono abbastanza schivo ma mi rendo conto che la comunicazione riveste un’importanza fondamentale. Per quanto riguarda i miei progetti datemi il tempo di rendermi conto. Non conosco ancora bene la realtà. Farò di tutto per colmare nel più breve tempo questo gap. La realtà del sud in qualche modo mi è nota perché conosco la mentalità del reggino anche se poi me ne sono andato quando avevo 15 anni. Sono tornato dopo 40 anni e per quanto reggino uno possa essere il territorio si deve conoscere dal di dentro, deve conoscerne le dinamiche. Per questo ho la fortuna di avere eccellenti collaboratori e mi appoggerò molto a loro”.
 
“Su una cosa – aggiunge – sono e sarò molto attento perché ci tengo tantissimo, e credo di potermi tranquillamente inserire nel solco dei miei predecessori: credo nella vicinanza della polizia alla cittadinanza. Siamo serventi al cittadino quindi lavorerò al massimo per rendere questo concetto molto pratico. Cercherò di migliorare questo rapporto che so già essere ottimo tra la polizia e tutta la cittadinanza. Questo sarà il mio compito primario”. (ANSA)

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