Psichiatria: i disagi e le incongruenze continuano

La situazione della psichiatria nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria continua a suscitare dubbi perplessità e incredulità. Ad una situazione paradossale che si trascina da circa 25 anni, si sono aggiunti negli ultimi giorni provvedimenti da parte dell’ASP5 che sembrano rasentare l’assurdo. L’azienda sanitaria ha avviato il procedimento di revoca del servizio alla Cooperativa Città del Sole “per grave inadempimento”. L’addebito sarebbe relativo al trasferimento ad altro immobile che rispondesse ai nuovi criteri di accreditamento del servizio, come già avvenuto da parte di altri enti gestori nei mesi scorsi. La cooperativa sarebbe rea del fatto di essersi adoperata per trovare nuovi locali lasciando una struttura fatiscente e non idonea (di cui era responsabile l’ASP5). Gli uffici competenti della stessa Azienda Sanitaria avevano più volte evidenziato tale situazione.

Ed è qui l’assurdo: nonostante tutte le comunicazioni ufficiali e le relative autorizzazioni richieste e ottenute dalla stessa ASP5, quest’ultima decide di avviare, incomprensibilmente, il procedimento di revoca.

Come Forum Territoriale del Terzo Settore della Città Metropolitana, nel rispetto del ruolo di parte sociale, ulteriormente riconosciuto dai recenti provvedimenti del Governo, chiederemo un incontro urgente al Direttore Generale dott. Brancati e, attraverso il Forum Regionale, al Dirigente Generale della Regione Calabria, dott. Fatarella. Questo Forum chiederà, inoltre, un deciso intervento sul piano politico interessando la Presidenza e la Vice Presidenza della Giunta Regionale.

Sarà intendimento del Forum del Terzo Settore verificare quanto avvenuto nei mesi scorsi, e capire se, e in quali punti del procedimento, si sarebbero realizzate le inadempienze addebitate alla Cooperativa Città del Sole. O, in alternativa, se il provvedimento adottato presenti profili di illegittimità e possa essere annullato in autotutela da parte dell’ASP5 o con altri atti idonei allo scopo.

Come Forum del Terzo Settore della Città Metropolitana, auspichiamo una svolta nella gestione complessiva dei servizi psichiatrici per i quali, oltre al blocco dei ricoveri che ha penalizzato le strutture reggine, ad oggi, non si è ancora giunti ad una realizzazione dei servizi previsti. Situazione per la quale le responsabilità politiche delle Istituzioni coinvolte sono enormi.

In questa situazione dai contorni poco chiari, chi paga sono gli utenti (peraltro ultimi fra gli ultimi, coloro che non hanno voce), persone che avrebbero diritto ad avere un servizio improntato a criteri di umanità, di qualità, di efficacia. La scarsa chiarezza nel settore della psichiatria, inoltre, comporta pesanti conseguenze anche per tutte le organizzazioni che gestiscono questi servizi.

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