Reggina, il prossimo avversario: la Fidelis Andria

Ultime due gare prima che il sipario cali sulla regular season. Ancora due opportunità per l’Andria per raccogliere gran parte dei sei punti a disposizione e aggiudicarsi un buon piazzamento in zona playoff.
La squadra pugliese, occupa l’undicesima posizione in classifica, con 45 punti, 4 in più degli amaranto, frutto di 10 vittorie,15 pareggi e 11 sconfitte. Il suo comparto difensivo, infatti, spicca per essere il secondo migliore del Girone C con soli 31 gol subiti,dopo il Foggia. Lo stesso, non può dirsi per il reparto avanzato della Fidelis, con all’attivo 28 reti realizzate, che certamente non bastano a fare della formazione biancozzurra una macchina da gol ( -11 la differenza con l’omonimo reparto degli amaranto di Zeman ).
Un buon Il pressing, contraddistingue il 3-5-2 di Favarin, dove Tartaglia può essere schierato come esterno di centrocampo e comporre una linea a quattro, con Aya e Rada centrali e Curcio sull’ altra fascia, mentre in mediana, per la gara contro la squadra dello Stretto, Favarin, dovrà fare a meno di Onescu, squalificato per una giornata dal giudice sportivo. Il tecnico pisano, dovrà valutare le condizioni dei propri uomini e decidere come affrontare l’ultimo impegno casalingo stagionale – importante in chiave play-off – dopo le 2 sconfitte consecutive con Fondi e Juve Stabia. In caso di nuovo insuccesso, il team rischierebbe di perdere l’11 esimo posto, valido per poter disputare gli spareggi promozione, conteso anche dal Catania, che insegue a due punti.
Secondo quanto appreso dal sito ufficiale della società, il tecnico andriese, dovrà decidere con chi sostituire il centrocampista rumeno, utilizzato nelle ultime gare al centro della mediana per sopperire alla mancanza di Piccinni, le cui condizioni atletiche sono ancora tutte da decifrare. Da non scartare la possibilità di rivedere titolare il regista Vasco.
L’ultimo faccia a faccia con gli amaranto di Zeman,risale a quattro mesi fa, allora al Granillo la gara si chiuse sullo 0-0, con le squadre che diedero vita ad una gara con poche azioni pericolose da entrambe le parti e anche se l’Andria, non sta attraversando un gran momento di forma, la Reggina avrà l’arduo compito di superare comunque il muro dei federiciani, al Degli Ulivi battuto solo 12 volte.

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