Reggina-Melfi, le ultime sugli amaranto

È arrivato il momento per la Reggina di garantirsi la permanenza nella categoria. Melfi in casa sabato prossimo, Taranto in trasferta nel turno infrasettimanale del cinque aprile, poi il derby con il Catanzaro al Granillo. Tre sfide cruciali, tre scontri diretti da affrontare in rapida sequenza, con l’obbligo di portare a casa il miglior bottino possibile di punti per uscire dalle acque della zona playout. Con Melfi, Taranto, Catanzaro, all’andata la squadra del Presidente Praticò raccolse solo due punti, cadendo rovinosamente in Lucania e salvandosi al 90′ contro giallorossi e rossoblù. Gli amaranto, non potranno più sbagliare negli scontri diretti, che nell’ arco della stagione, non sono stati il loro “ piatto forte”. Contro le dirette concorrenti infatti, Coralli e compagni hanno vinto solo due volte, contro il Messina all’andata e l’Akragas nella gara di ritorno. Restano al momento due i punti di distacco dalla zona salvezza diretta, ma sono solo tre le lunghezze in più rispetto all’ultimo posto. Dopo il 3-0 alla Casertana, la Reggina aveva otto più in più rispetto alla Vibonese, anche se gli amaranto hanno perso di meno delle ultime otto concorrenti tra le mura amiche (tre volte) collezionando 14 punti nel girone di ritorno, uno solo in meno rispetto al girone d’andata. Punti questi da salvezza diretta, sui quali pesa sempre il bilancio magrissimo dalle prime 19 gare, che sta condizionando il cammino della squadra. A conti fatti, agli amaranto oggi servirebbero nove punti per arrivare a 38 e dodici per raggiungere quota 40, che quasi sicuramente – salvo imprevisti – darebbero la certezza di poter mantenere la categoria. Le gare casalinghe che rimangono da disputare, se vinte, potrebbero persino garantire la salvezza diretta. per questo, si profilano sette giorni di passione, in cui la squadra dello Stretto dovrà dare un’impronta positiva ed un senso alla sua stagione, vincendo ed evitando gli errori e gli svarioni mostrati nell’ arco di tutto il torneo, giocando con intelligenza ed intensità, tenendo alta la guardia. Insomma, contro il Melfi, bisognerà arricchire una classifica che oggi condannerebbe gli amaranto al playout. Rispetto a Siracusa, oltre ad un ritrovato Botta, l’unica novità sarebbe l’ingresso di Gianola, reduce dalla squalifica, in luogo di De Vito. Dovrebbero essere della gara anche De Francesco e Porcino – alle prese con problemi fisici – pedine fondamentali per l’economia del gioco della squadra. Per questo delicatissimo match, sarà di vitale importanza l’aiuto del pubblico, al quale il Presidente Praticò ha rivolto un’ accorato appello affinché accorra numeroso al Granillo per sostenere la squadra, proprio in occasione della prima sfida di un trittico di gare ad alta tensione, considerata la posta in palio di vitale importanza.

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