Avvenire di Calabria

Si terrà nel quartiere di Arghillà Nord

Reggio Calabria: al via il progetto Lavoro di squadra

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

È stato presentato questa mattina, con la partecipazione del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il progetto Lavoro di Squadra realizzato da ActionAid Italia, CSI e Macramè con il finanziamento di Fondazione CON IL SUD e il cofinanziamento di AXA Italia.
Lavoro di Squadra, che si avvale del patrocinio del Comune di Reggio Calabria, si rivolge a 48 ragazze e ragazzi fra i 16 e i 25 anni che non studiano e non lavorano, con l’obiettivo di aiutarli a rimettersi in gioco e a reinserirsi nel tessuto socio-economico attraverso la pratica sportiva.
Il cuore del progetto, che avrà durata biennale, risiede nell’alternanza di incontri formativi e di empowerment in aula e attività sportiva. Attraverso allenamenti costanti di calcio e street dance, i protagonisti del progetto potranno sviluppare competenze quali la capacità di collaborare e lavorare in team e di ragionare e programmare per obiettivi, recuperando così fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità. Parallelamente, i partecipanti prenderanno parte a degli incontri in aula, finalizzati a far emergere e riconoscere le proprie risorse e a definire un obiettivo personale di medio-lungo periodo dal quale partire per costruire un progetto che porterà al miglioramento della propria situazione socio-economica.
Sarà inoltre realizzato un percorso di orientamento lavorativo e formativo, nel quale verranno forniti ai ragazzi strumenti utili per affrontare il mondo del lavoro: impareranno, ad esempio, a sostenere un colloquio di lavoro e a scrivere un Curriculum Vitae efficace. Il progetto prevede, infine, l’erogazione di borse lavoro di 300 Euro e l’avvio di piani di inserimento lavorativo elaborati dai ragazzi stessi con l’aiuto di esperti.
Secondo l’ISTAT[1], il tasso di disoccupazione giovanile[2] in Calabria nel 2015 si attesta al 65% e, nello specifico, per la provincia di Reggio Calabria si ferma al 58%. Nel 2015 rispetto al 2014 si è registrato un aumento complessivo del 2% (dal 32% al 34%) dei giovani NEET (not in Education, Employment or Training) fra i 15 e i 24 anni su tutto il territorio regionale. Questi dati vanno letti incrociandoli con un altro indicatore allarmante: in Calabria, i giovani fra i 15 e i 34 anni che dichiarano di voler trovare un lavoro ma hanno smesso di cercarlo nel 2015 sono il 48%, in aumento del 5% rispetto al 2014.
“Il quartiere di Arghillà è certamente una delle aree paesaggisticamente più belle del nostro comprensorio comunale - ha dichiarato il sindaco Giuseppe Falcomatà - purtroppo soffre di un decennio di scelte politiche fallimentari, che l’hanno relegato ad una sorta di ghetto urbano, quasi un tappeto sotto il quale nascondere la polvere. Il nostro obiettivo è quello di recuperare la credibilità delle istituzioni su quel territorio, attraverso azioni che mettano al centro il benessere dei cittadini, a partire dai giovani, con servizi ed iniziative che attraverso lo sport, il gioco, l’aggregazione sociale, puntino al coinvolgimento in percorsi virtuosi di formazione e di inserimento lavorativo”.
“Siamo contenti di poter avviare questo progetto già sperimentato altrove in Italia, anche qui a Reggio Calabria” – ha dichiarato Eleonora Scrivo, Referente Territoriale di ActionAid. “Lavoro di squadra porterà benefici non solo ai giovani che vi parteciperanno, ma anche all’intera comunità cittadina di Arghillà: nel quartiere saranno infatti organizzati eventi sportivi, laboratori di street-art e saloni del lavoro per facilitare l’incontro dei giovani con le realtà del territorio e animare spazi comuni”.
“Il progetto risponde a un bisogno e lo fa costruendo una rete tra diverse realtà che operano in ambito sociale” - ha spiegato Gianni Pensabene, Presidente del Consorzio Macramè. “Basterebbe solo questo per evidenziare il primo grande "gol" che Lavoro di squadra sta mettendo a segno ma la partita, per restare nella metafora sportiva, è molto più affascinante e vuole andare a rinsaldare un patto educativo col quartiere di Arghillà Nord, a cui per anni è stato negato il giusto protagonismo. Ad ActionAid” – ha continuato Pensabene – “il merito di riportare in primo piano l'impegno per quel territorio. Macramè, da parte sua, metterà a disposizione le proprie competenze, soprattutto per attivare un dispositivo di accompagnamento al lavoro rivolto ai giovani, unitamente ad azioni di animazione, orientamento e formazione”.
“Crediamo nel potere dello sport e siamo lieti che a farlo con noi ci siano anche realtà sociali consolidate come ActionAid e Macramè” – ha dichiarato Paolo Cicciù, Presidente provinciale del CSI Reggio Calabria. “Inoltre, crediamo che ‘portare un pallone’ tra i casermoni di Arghillà Nord sia per noi un dovere civico da dirigenti sportivi calabresi. Adesso tocca a noi provare a sovvertire il pronostico e iniziare un'entusiasmante sfida in cui il gioco educativo può essere realmente il volano per un principio di equità e legalità che troppe volte è tradito anche dallo sport patinato”.
Lavoro di Squadra è stato già realizzato da ActionAid con diversi partner locali a Torino, Milano ed Alba (CN). Dal 2014 ad oggi, tramite il progetto sono stati intercettati circa 250 ragazzi e ragazze dai 16 ai 24 anni, con il coinvolgimento attivo nel percorso di 130 ragazzi, di cui 72 hanno concluso l’intero programma. Grazie a Lavoro di squadra, 2 giovani su 3 sono entrati nel mondo del lavoro e della formazione: alcuni hanno cominciato un tirocinio formativo in importanti aziende o hotel, altri hanno trovato lavoro in modo autonomo, altri ancora hanno ripreso a studiare e hanno partecipato ad attività di animazione e riqualificazione del territorio.

Articoli Correlati

San Luca - CSI

San Luca, in campo per i diritti dei minori

A San Luca iniziativa all’insegna del gioco e dei diritti dei minori, in occasione della Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’iniziativa sostenuta dalla Parrocchia

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.