Avvenire di Calabria

Dai temi dell'accoglienza, ai comuni sciolti per mafia, al Palazzo della Prefettura la prima conferenza stampa

Reggio Calabria, il nuovo prefetto Vaccaro si presenta: «Credo nel lavoro di squadra»

Messinese, è la prima donna in riva alla sponda calabrese dello Stretto a guidare l'Ufficio territoriale del Governo

di Redazione Web

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Il nuovo prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro si è presentata oggi alla città. Lo ha fatto attraverso i giornalisti nel corso del primo incontro pubblico con la stampa, ospitato presso il salone degli stemmi del Palazzo del Governo.

Clara Vaccaro si presenta, è il primo prefetto donna di Reggio Calabria

Clara Vaccaro (nella foto dell'Agenzia ANSA) è il primo prefetto donna di Reggio Calabria. Una novità per la città calabrese dello Stretto che ha da poco salutato il tarantino Massimo Mariani con i suoi quattro anni e mezzo in Prefettura, il secondo rappresentante territoriale del governo più "longevo" dall'Unità ad oggi, dopo il prefetto Rapisarda.


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Nell'incontro con i giornalisti il neo prefetto ha affrontato diversi temi, dall'immigrazione, allo scioglimento dei comuni per infiltrazioni mafiose. Questioni "calde" in Calabria e nel territorio metropolitano reggino.

Vaccaro e l'immigrazione: «Accogliere è un dovere, confido nelle sinergie»

Sul tema dell'accoglienza dei migranti, Vaccaro ha ribadito quanto sia «quasi naturale accogliere chi viene dal mare, perché arriva dalle difficoltà. Certo, ci sono da affrontare problemi di sicurezza, per cui i migranti vanno identificati. Ma vanno anche accolti», ha detto il prefetto originario di Messina.

La provincia di Reggio Calabria, ed in particolare Roccella Ionica, nella Locride, è stata teatro negli ultimi anni di innumerevoli sbarchi di migranti. «Come sempre - ha aggiunto il nuovo prefetto di Reggio Calabria - faremo tutta la nostra parte. Il mio metodo è stato sempre quello di coinvolgere il territorio. Non ho mai imposto niente a nessuno. È chiaro però che se un giorno dovessi trovarmi in una difficoltà enorme e nessuno mi darà una mano, la chiederò ad alta voce. Sarà difficile ed a volte la discussione potrà non essere facile. Ma conto e confido su una gestione intelligente da parte delle autorità centrali».   

Comuni sciolti per mafia? «Una sconfitta»

Il prefetto Vaccaro, rispondendo ancora ai giornalisti, ha anche affrontato il tema dello scioglimento, e del conseguente commissariamento, dei Comuni per condizionamenti della criminalità organizzata. «Ogni commissariamento di un Comune per mafia - ha detto - rappresenta una sconfitta, così come è una discrasia che un Comune venga sciolto perché il sindaco si dimette. Chi vince le elezioni deve governare perché un Comune deve essere amministrato da chi è stato scelto dai cittadini».


PER APPROFONDIRE: Quattro anni e mezzo Prefetto della città, Massimo Mariani saluta Reggio Calabria


Il prefetto Vaccaro è subentrata a Massimo Mariani, che ha assunto lo stesso incarico a Palermo. «Quello che mi preme dire - ha detto ancora il nuovo prefetto di Reggio - è che il mio non è un lavoro individuale. Non credo al lavoro del singolo, ma a quello di squadra. Questo è fondamentale. Se non si uniscono le forze e non si lavora insieme, è difficilissimo andare avanti. Ed è importante capire cosa serve all'altro per lavorare bene. Le istituzioni debbono lavorare insieme, parlare e aiutarsi reciprocamente. È questo il solo modo per affrontare tutti i problemi».

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