Avvenire di Calabria

Il candidato alla presidenza critico

Regionali, De Magistris: «Rinvii per motivi politici, in Calabria ci sarebbero le condizioni per votare a luglio»

di Redazione web

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"Dicemmo tempo fa che il rinvio delle elezioni da febbraio ad aprile in Calabria era di buonsenso e motivate sul piano sanitario. Io però dissi anche: "Perché non farle a luglio?" Poi eventualmente si rinviano, ma dicemmo che fu un patto politico: bisognava dare il tempo ai partiti di provare a trovare i candidati. Si sospende un momento di democrazia fondamentale e parlo soprattutto della Regione Calabria che a ottobre sarà da un anno senza presidente". Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ai microfoni di radio Crc.

"In piena pandemia in Calabria - ricorda l'ex Pm secondo quanto riportato dall'agenzia Dire - c'è un facente funzioni che dovrebbe fare ogni giorno solo ordinaria amministrazione, invece assume portaborse, persone, dà prebende, fa con il denaro campagna elettorale. Ma questo a governo e parlamento non importa. Voglio vedere se ci fossimo trovati nelle stesse condizioni in Lombardia o Lazio, Regioni sotto i riflettori della politica nazionale. Credo che sia una responsabilità molto grave che si è assunto il Paese di sospendere la democrazia. A luglio ci sono e ci sarebbero tutte le condizioni per votare".

"Per le amministrative - spiega de Magistris riferendosi alla tornata per eleggere il nuovo sindaco di Napoli - lo stiamo capendo in questi giorni che il rinvio è politico e non pandemico". 

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