Avvenire di Calabria

Lo ha annunciato direttamente il governatore calabrese attraverso una nota stampa anticipando il provvedimento del Governo

Roberto Occhiuto è il nuovo commissario alla Sanità in Calabria

Subentra al superpoliziotto Guido Longo nominato dopo il caso del generale Cotticelli, l'unico precedente politico è Giuseppe Scopelliti

di Redazione Web

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Roberto Occhiuto è il nuovo commissario alla Sanità in Calabria. Lo ha annunciato direttamente il governatore calabrese attraverso una nota stampa anticipando il provvedimento del Governo. Subentra al superpoliziotto Guido Longo nominato dopo il caso del generale Cotticelli, l'unico precedente politico è Giuseppe Scopelliti.

La scelta del Consiglio dei ministri

«Questo pomeriggio sono stato a Palazzo Chigi, ed è arrivato il primo importante frutto del lavoro svolto nelle ultime settimane: il Consiglio dei ministri ha deciso di nominarmi commissario per la sanità in Calabria. Dopo oltre un decennio la gestione di questo delicato settore torna, così, ai calabresi. Avevo preso un solenne impegno con i cittadini in campagna elettorale: questo obiettivo è stato raggiunto già con il primo Cdm dopo la mia proclamazione a presidente». Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.


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«Ringrazio il premier Draghi - al quale ho chiesto un incontro per approfondire i temi che riguardano la Calabria -, il ministro dell’Economia Franco e quello della Salute Speranza, e ringrazio il commissario uscente Longo. Da domani sarò, dunque, impegnato anche su questo delicato fronte, e sulla riforma della sanità si misurerà il successo o meno del mio governo regionale. Chiederò all’esecutivo nazionale di adoperarsi per dare attuazione alla sentenza della Corte costituzionale proprio sul commissariamento della sanità in Calabria, affinché il commissario possa essere coadiuvato da esperti selezionati da lui stesso e dal governo» ha aggiunto Occhiuto. 


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Poi le conclusioni del governatore-commissario: «La sfida sulla sanità la dobbiamo vincere, e se ci sarà un vero gioco di squadra sarà meno arduo primeggiare in questa difficile partita. Io sono pronto a giocare in attacco, per far voltare definitivamente pagina alla Regione, per consentire ai calabresi di avere finalmente i servizi e l’assistenza che meritano. Ci vorrà un po' di tempo, ma ci riusciremo».

Il plauso di Cannizzaro

«La prima conquista dell’era Occhiuto è di quelle che segnano già la storia della nostra Regione: la nomina di Roberto a Commissario equivale a riconsegnare la Sanità in mano ai calabresi dopo 11 anni di scelte calate dall’alto e di personaggi che poco o nulla avevano a che fare con la Salute pubblica. Risultati disastrosi a cui ora dovremo trovare rimedio noi, nel più breve tempo possibile!».

È grande il compiacimento dell’On. Francesco Cannizzaro nel salutare la tanto attesa notizia della scelta romana di affidare il delicato settore al neo Governatore. Il mandato di Roberto Occhiuto Presidente inizia con il botto. La decisione del Governo è il sintomo della forte credibilità di Occhiuto dinnanzi alle Istituzioni e la conferma del peso specifico del Partito calabrese al cospetto dei suoi organi Nazionali.

«È stato sin dall’inizio il cavallo di battaglia della nostra campagna elettorale, ma non è rimasto semplicemente tale – spiega il deputato reggino nell’annunciare la lieta notizia – ci siamo battuti con forza e decisione affinché la volontà di avocare alla Regione la gestione della Sanità non restasse solo una proposta o un’idea da spendere durante le elezioni. Adesso possiamo dire con fermezza e senza paura di smentita che Occhiuto, Forza Italia, il Centrodestra, hanno ottenuto la prima grande vittoria per la Calabria!».

«Certo, siamo ben coscienti di essere soltanto ai piedi della salita – aggiunge il parlamentare forzista –  però sappiamo già come affrontare la ripidezza di certe pendenze. Roberto è determinato e competente. Sono certo che guiderà alla grande il complesso processo di profonda rivoluzione della Sanità, sapendo di poter contare su una squadra valida e solida».

«L’entusiasmo che abbiamo dopo questa notizia è pari soltanto al peso dell’enorme responsabilità che ci stiamo prendendo – conclude Cannizzaro –  ma lo stiamo facendo con la consapevolezza di poter cambiare una volta per tutte la storia della Sanità nella nostra Regione!».

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