Avvenire di Calabria

L'impianto gioiese nuovamente al centro del dibattito politico territoriale

Termovalorizzatore di Gioia Tauro, Brunetti: «Cosa pensano i consiglieri regionali?»

Nella città del Porto confronto tra amministratori locali promosso dal sindaco Aldo Alessio

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il Sindaco facente funzioni della città di Reggio Calabria presente insieme a tanti primi cittadini e amministratori del territorio metropolitano, alla manifestazione pubblica indetta per ribadire il no delle comunità locali al raddoppio dell’impianto del termovalorizzatore di Gioia Tauro. «Dove sono i consiglieri regionali?», si chiede.

«Abbiamo risposto subito presente alla richiesta del sindaco di Gioia Tauro, Aldo Alessio, e dell’intera comunità gioiese, per sostenere la battaglia che il territorio sta conducendo contro la scelta, sciagurata e inopportuna, operata dalla Regione Calabria di creare una multiutility per lo smaltimento dei rifiuti e per il sistema idrico integrato». Paolo Brunetti ha partecipato all'assemblea pubblica indetta dal sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio per discutere di termovalorizzatore e non solo. Erano presenti anche altri primi cittadini della città metropolitana di Reggio Calabria.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


La gestione del sistema dei rifiuti e la ferma contrarietà delle comunità locali ai recenti provvedimenti assunti dal governo regionale, sono stati gli altri temi al centro del confronto. «Provvedimenti - ha rimarcato Brunetti - che sono stati presi senza alcun coinvolgimento dei territori e dei comuni». Ciò, nonostante «una precisa richiesta sottoscritta dai sindaci dell’area metropolitana, rivolta al governatore e alla Regione, di rivedere il sistema dello smaltimento dei rifiuti. Tra l’altro chiedendo l’autonomia della Città metropolitana che tanto bene ha fatto prima con il Sindaco Giuseppe Falcomatà e poi con il Sindaco facente funzioni Carmelo Versace e naturalmente con il consigliere metropolitano delegato, Salvatore Fuda».

«Un lavoro attento che ha consentito, nell’arco di un anno e mezzo, di riorganizzare il servizio di conferimento dei rifiuti da parte di tutti i 97 Comuni reggini. E ricordiamo ancora molto bene – ha evidenziato l’inquilino di Palazzo San giorgio - i cumuli dei rifiuti nella città di Reggio Calabria quando a gestire il servizio era ancora la Regione».

Termovalorizzatore di Gioia Tauro e gestione ciclo rifiuti nel reggino

Oggi, ha proseguito Brunetti, «ribadiamo con forza e determinazione che tale servizio debba rimanere in capo alla Città metropolitana. Gioia Tauro non può e non deve essere l’immondezzaio della Calabria intera, perché è di questo che si sta parlando. Tra l’altro tale decisione appare fortemente in controtendenza anche rispetto ai parametri dell’Unione europea che impongono ai Comuni di raggiungere il 65% di raccolta differenziata, cosa che peraltro tantissime realtà della Città metropolitana si stanno impegnando a fare».


PER APPROFONDIRE: Il messaggio di Morrone per la Pasqua: «Credibili nella fede»


«Dunque qual è il senso di proporre il raddoppio del termovalorizzatore se la direzione è e deve essere la raccolta differenziata? Ciò vuol dire non credere fino in fondo nel sistema di riciclo dei rifiuti, mirando solo ed esclusivamente a bruciare i rifiuti nella nostra regione», conclude il primo cittadino facente funzioni.

Articoli Correlati

50 anni fa a Riace il ritrovamento dei Bronzi

Era il 16 agosto del 1972 quando al largo delle coste di Riace, in Calabria, dopo una segnalazione del sub Stefano Mariottini, i carabinieri riportavano alla luce due statue uniche al mondo, i Bronzi di Riace.

Scilla e la devozione per San Rocco

La Chiesa celebra oggi San Rocco, tra i santi più illustri del secolo XIV e uno dei più cari a tutta la cristianità. Da quasi sei secoli, la comunità di Scilla, rinnova il suo legame con il Santo Patrono.