Dopo la recente partecipazione al Salone del Libro di Torino, la Fondazione Rhegium Julii ha formalizzato il calendario delle proprie attività culturali previste per la stagione estiva. La programmazione si svilupperà attraverso due macro-fasi, strutturate per coprire i mesi di giugno, luglio e agosto. Ad aprire la rassegna sarà un ciclo di appuntamenti intitolato “A las siete de la tarde”, in programma ogni lunedì di giugno presso le strutture del Circolo tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria. Questa prima tranche di eventi anticiperà i tradizionali Caffè letterari estivi e vedrà il suo esordio il prossimo primo giugno con un incontro dedicato al saggio di Benedetta Borrata incentrato sulla figura di San Francesco.
Il programma della stagione estiva
Dopo la consueta escursione culturale al Salone del libro di Torino con la delegazione del Rhegium guidata da Natale Pace, riparte la stagione estiva del Rhegium Julii con un ciclo di programmazioni e intrattenimenti culturali di grande intensità che rende intrigante l’anima creativa della Fondazione e il significato che sta nel sottotitolo del suo logo:L’arte di leggere, il vizio di scrivere. L’articolazione delle manifestazioni estive, come di consueto, prevede due momenti realizzativi che distinguono la fase di giugno, dalla fase più calda di luglio, agosto. Il ciclo d’incontri che avrà inizio nel mese di giugno si avvarrà di un ricco calendario denominato “A las siete de la tarde”, alle sette della sera, che si terrà tutti i lunedì del mese, presso il Circolo tennis “Rocco Polimeni”.
L’anteprima dei Caffè letterari 2026
A las siete de la tarde, precede la stagione estiva dei Caffè letterari 2026 e consentirà di presentare alla cittadinanza alcuni protagonisti del mondo culturale italiano meritevoli di essere diffusi e approfonditi per l’interesse che hanno suscitato le loro opere. I testi proposti sono attesi con molta curiosità per l’attualità del pensiero di tutti i saggisti e gli autori selezionati.
Il primo appuntamento con Benedetta Borrata
Il primo appuntamento è per lunedì 1 giugno: Benedetta Borrata converserà su Francesco: il santo eretico disarmato e disarmante con Rosellina Falduto e Vincenzo Filardo. Scrittrice, saggista, già docente nei Licei e presso l’Università per stranieri di Reggio Calabria. Si è occupata in diversi consessi di Jacopo da lentini, Dante Alighieri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Giovanni Verga, Italo Calvino. Ha pubblicato Il tappeto di Eudossia. Potenzialità a più voci (2007, Rubbettino), Siamo tutti farfalle (2012, Città del sole), Alba pràtalia aràba (2022, Città del sole), Non è pareggio di picciola barca: curiosando nell’officina di Natale Pace (2023, Pace edizioni). Finalista al premio Salvatore Quasimodo, e vincitrice del concorso letterario “Donne tra ricordi e futuro” con il raccontoFranca Florio, immagine del primo novecento. Più volte i suoi libri sono stati presentati al Salone del libro di Torino. Benedetta Borrata è componente del Consiglio Direttivo del Circolo Rhegium Julii e della Giuria dei Premi edito e inedito della Fondazione.













