Torna sul Lungomare Falcomatà la quinta edizione di Scirubetta con trentaquattro maestri gelatieri

scirubetta

Ai Overview: Reggio Calabria si appresta a ospitare la quinta edizione di Scirubetta, il festival internazionale dedicato alla valorizzazione della gelateria artigianale. La manifestazione, in programma dal dodici al quindici settembre sul Lungomare Italo Falcomatà, punta a confermarsi come punto di riferimento per il settore, accogliendo trentaquattro maestri gelatieri provenienti da sette differenti nazioni estere. L’evento unisce momenti di formazione, degustazioni e confronti tecnici, aprendo il calendario degli appuntamenti con una particolare attenzione al dialogo tra la cucina contemporanea e l’arte del gelato. La kermesse raccoglie l’eredità dell’edizione precedente, caratterizzata da una rilevante partecipazione di pubblico, e propone un programma orientato all’approfondimento professionale e alla contaminazione gastronomica.

Seguici su WhatsApp

Scirubetta 2026 sul Lungomare Falcomatà

Si alza il sipario su Scirubetta. Dal oggi e fino al 15 settembre il Lungomare ItaloFalcomatà torna a trasformarsi nel grande palcoscenico di Scirubetta – Festival del Gelato Artigianale, giunto alla sua quinta edizione.

Una manifestazione che negli anni ha saputo trasformare il gelato in un vero strumento di incontro tra culture, professionalità e territori e che nel 2026 rafforza ulteriormente la propria dimensione internazionale, con 34 maestri gelatieri italiani e internazionali, provenienti da sette Paesi esteri. Dopo il successo della precedente edizione, che ha fatto registrare oltre 100 mila presenze, Reggio Calabria si prepara dunque ad accogliere ancora una volta professionisti, appassionati e pubblico in quattro giornate dedicate al gelato artigianale, con degustazioni, incontri, laboratori, formazione, spettacoli e show cooking. Ed è proprio con uno show cooking a quattro mani che si aprirà il programma dedicato alla cucina.

L’incontro tra cucina e gelateria artigianale

Protagonisti saranno lo chef Filippo Cogliandro e il Maestro Gelatiere Alberto Vitaro, due percorsi professionali differenti che si incontrano attorno a un’idea comune: portare il gelato oltre il tradizionale confine del dessert e trasformarlo in un elemento della cucina contemporanea.

La collaborazione prende forma in un piatto nel quale la componente marina incontra quella vegetale e aromatica:

Tagliatella di Seppie, crema di Avocadoe gelato al Cetriolo con infusione di Origano selvatico La seppia,cotta a bassatemperatura, viene successivamente arrotolata e raffreddata per poter essereaffettata sottilmente, fino a ottenere la caratteristica forma della tagliatella. La sua naturale sapiditàmarina rimane protagonista, senza essere sovrastata da condimenti invasivi. A completare il piatto arriva la crema di avocado,mentre il gelato al cetriolo,realizzato dal MaestroGelatiere Alberto Vitaro e caratterizzato da un’infusione di origano selvatico, introduce una componente fredda, fresca e aromatica.

Il dialogo tra sapori e tradizioni locali

Il risultato è un dialogo tra due mondi solo apparentemente distanti: la cucina salata e la gelateria artigianale.

«L’idea non era semplicemente aggiungere un gelato a un piatto – spiega lo chef Filippo Cogliandro – ma costruire insieme ad Alberto un piatto nel quale il gelato avesse una vera funzione gastronomica. La seppia mantiene tutta la sua identità marina, mentre il cetriolo porta freschezza e l’origano selvatico aggiunge un profumo che appartiene alla nostra terra. Il lavoro di Albertoè stato fondamentale per trasformare questa idea in un elemento capace di stare nel piatto e dialogare con la seppia».

Per Alberto Vitaro, la sfida è stata invece quella di interpretare ingredienti e profumi abitualmente associati alla cucina salata attraverso la tecnica del gelato artigianale, creando una preparazione capace di inserirsi nell’equilibrio complessivo del piatto. È proprio questa contaminazione a rappresentare uno degli aspetti più interessanti dello show cooking: non un gelato semplicemente accostato alla cucina, ma il gelato pensato insieme alla cucina, fin dalla progettazione del piatto.

La partecipazione di Cogliandro e Vitaro si inserisce così nello spirito di Scirubetta 2026, dove il gelato diventa occasione di confronto tra tecniche, sensibilità e interpretazioni differenti. Un confronto che parte dalla Calabria e guarda al mondo, mettendo in relazione la tradizione artigianale con la ricerca gastronomica contemporanea.

E se il festival nasce intorno al gelato, l’apertura degli show cooking sembra voler lanciare subito una provocazione gastronomica: fino a dove può arrivare un gelato quandoincontra la cucina d’autore?

La risposta arriverà sul Lungomare Falcomatà, a partire da oggi, con Filippo Cogliandro e e Alberto Vitaro.

Lascia un commento

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
UniRC notte ricerca

SuperScienceMe Università Mediterranea: il bilancio della Notte dei Ricercatori

Foto On Giusi Princi ()

Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo: tredici istituti calabresi selezionati

Educazione al risparmio

Caro energia, l'educazione al risparmio parte dalle famiglie

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email