Avvenire di Calabria

Torna dal vivo il tradizionale appuntamento podistico all'insegna dello sport e dell'ecologia

Un messaggio di Pace, ritorna la Corrireggio

L'appuntamento il 25 aprile sul lungomare "Falcomatà" di Reggio Calabria

di Redazione Web

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La Corrireggio torna dal vivo. Il prossimo 25 Aprile la gara podistica della città di Reggio Calabria, giunta alla 40° edizione, finalmente potrà realizzarsi nella sua tradizionale location, il Lungomare Falcomatà.

Si è svolta questa mattina, presso la Sala “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, la conferenza stampa di presentazione del programma dell’evento. Erano presenti Nuccio Barillà e Lidia Liotta, membri del Comitato organizzatore, il Sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace e l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Reggio Calabria Irene Calabrò.


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Dopo gli ultimi due anni che l’hanno vista, a causa dell’emergenza pandemica, trasformarsi in versione “fantastica” e trasferirsi sul web, la manifestazione ecologica e sportiva, organizzata dal Circolo Legambiente “Città dello Stretto”, con varie collaborazioni, tornerà a correre realmente. La tradizionale competizione, che darà come sempre un tocco di colore e una interpretazione originale alla Festa della Liberazione in città, si svolgerà nel pieno rispetto delle normative vigenti, con le dovute cautele e tutte le procedure di sicurezza del caso.

La corsa prenderà il via alle ore 10.45, con un percorso leggermente modificato, si snoderà dall’area Stele Falcomatà - Rosa dei Venti del Lungomare, nei pressi di Piazza indipendenza, e percorrerà il lungomare fino alla Stazione Centrale, via Barlaam, sottopasso del Calopinace, per girare poi in via Fortino a mare, zona Tempietto, e ritornare lungo la passeggiata a mare Vittorio Emanuele III. Sostanziale novità per questa edizione l’arrivo all’Arena Lido, nel nuovo waterfront, i cui ampi spazi consentono una maggiore distribuzione dei partecipanti, allo scopo di evitare eccessivi assembramenti. Come ogni anno, due le tipologie di gara; la corsa competitiva riservata agli atleti tesserati per un percorso di 13.5 km (tre giri di passaggio al viraggio e nuovo utilizzo della impegnativa rampa di Rada Giunchi nei pressi del Lido) e quella non competitiva, più semplice, aperta a tutti gli altri, di soli 4.5 km.

La gara sarà il momento conclusivo e più coinvolgente di un fitto calendario di eventi che si snoderanno nei giorni precedenti in diversi luoghi: da Arghillà a Pellaro, dalla Collina di Pentimele e Ortì fino al centro, coinvolgendo tante altre realtà cittadine attive nell’ambito sportivo, culturale e sociale, le scuole e le istituzioni locali. Un programma che vuole, come sempre, dialogare con la città, evidenziando bellezze e qualità, ma anche problematiche e istanze.

Per sottolineare il sentimento condiviso che accompagna questo momento, dopo due anni particolarmente difficili, il filo conduttore che fa da cornice all’intero calendario è “La Festa del Ritorno”. Sarà, infatti, una Corrireggio che festeggia un ritorno alla normalità, con la speranza che da lì si sviluppi un ritorno al futuro, ma che accoglie i temi consueti che l’hanno sempre contraddistinta: lo sport in generale come diritto di tutti, momento di socialità e partecipazione, mezzo per diffondere i principi del vivere sano, dell’amore per la natura e del rispetto dell’ambiente; legalità, decoro urbano, accoglienza, solidarietà, pace sono i valori rappresentativi dell’evento, che si condensano quest’anno in un segno preciso scelto proprio per il suo valore simbolico: il segno del salutare. Il saluto, nel significato che fa riferimento alla salute, bene assoluto da difendere e da coltivare anche attraverso un più adeguato stile di vita, ma anche come segno dell’attenzione verso gli altri, veicolo di comunicazione, di socievolezza e di scambio.

Altro tema dominante della Corrireggio 2022 sarà quello della Pace. In questo terribile momento del conflitto in Ucraina, è necessario ribadire con forza il rifiuto della guerra come risoluzione dei conflitti, come recita la nostra Costituzione, e l’appello dei popoli contro ogni forma di violenza. Per questo motivo si formerà, prima della partenza, un “Corridoio Arcobaleno di Pace”, un presidio che si prefigura vivace e colorato anche dal punto di vista coreografico, formato da tante associazioni, società sportive, volontari di protezione civile e altri cittadini che parteciperanno in vari modi alla Corrireggio. A partire da coloro che hanno aderito all’appello lanciato dal Comitato organizzatore, raccogliendo l’eredità della tappa reggina della Seconda Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza del 2020.

Come in ogni edizione, la Corrireggio è attenta nel cogliere, far propri e rilanciare gli stimoli e le suggestioni di eventi di particolare rilevanza. Non poteva pertanto andare persa la coincidenza storica con il 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. I Bronzi saranno ospiti graditi della manifestazione attraverso le magliette che saranno distribuite ai partecipanti, ma non solo. I preziosi regali del mare di Calabria, simbolo della bellezza in tutte le sue forme, saranno la fonte d’ispirazione del Murales, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria in un punto del percorso della corsa, il muro di protezione e separazione della linea ferrata nella zona tra Via Fortino a Mare e area Tempietto.

La manifestazione si avvale del Patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Comune di Reggio Calabria e dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte.

Il primo appuntamento in calendario sarà mercoledì 20 aprile alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale “De Nava” per la proiezione del video LA CORRIREGGIO FANTASTICA 2020 e 2021.


PER APPROFONDIRE: Post-covid, le associazioni: «Pronti a ripartire»


La cerimonia di premiazione si svolgerà il 30 aprile nel pomeriggio presso il Salone della Città Metropolitana.

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