Avvenire di Calabria

Accordo tra Enti locali e Governo «per il superamento della situazione emergenziale caratterizza le condizioni dei lavoratori stranieri presenti nella Piana di Gioia Tauro»

Tendopoli di San Ferdinando, un nuovo piano per gli invisibili

Il Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Michele di Bari, già prefetto di Reggio Calabria durante l'emergenza sbarchi, ha sottoscritto il protocollo

di Redazione Web

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Le Istituzioni ci riprovano: un nuovo piano per gli invisibili di San Ferdinando. Accordo tra Enti locali e Governo «per il superamento della situazione emergenziale che - a vario titolo - caratterizza le condizioni dei lavoratori stranieri presenti nella Piana di Gioia Tauro».

Tendopoli di San Ferdinando - Le novità

Nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo di Reggio Calabria, è stato sottoscritto dal Presidente f.f. della Regione Calabria, Antonino Spirlì, dal Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Prefetto Michele di Bari, dal Prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, dal Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, dai Sindaci dei Comuni di San Ferdinando, Andrea Tripodi, e Taurianova, Rocco Biasi, e dai componenti della Commissione Straordinaria per la gestione del Comune di Rosarno, Antonio Giannelli, Roberta Mancuso ed Emilio Buda, un Protocollo d'intesa per il superamento della situazione emergenziale che - a vario titolo - caratterizza le condizioni dei lavoratori stranieri presenti nella Piana di Gioia Tauro.


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L’atto pattizio, fortemente voluto dal Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese,  si propone, in particolare, di affrontare in modo sinergico, con una politica attiva d’intervento, le principali criticità del fenomeno: da un lato, le problematiche connesse alla sistemazione alloggiativa ed all’ospitalità in genere dei migranti; dall’altro il ripristino di condizioni di piena legalità in un mercato del lavoro connotato, con la presenza di pericolose consorterie criminali, dal caporalato e dallo sfruttamento lavorativo.

Le Istituzioni convocata al tavolo dal super prefetto, Michele Di Bari

Tra gli obiettivi operativi di rilevo si evidenziano, oltre alla bonifica e alla riqualificazione dei siti interessati dagli attuali insediamenti abusivi, la realizzazione, in aree individuate dai Comuni, di uno o più centri residenziali – le Foresterie – debitamente attrezzati di tutti i servizi per l’accoglienza dei lavoratori stagionali regolari; un sistema di accoglienza diffusa per i lavoratori stabilmente presenti nel territorio; strutture di accoglienza, anche mobili, da mettere a disposizione dei datori di lavoro, previa stipula di apposite convenzioni e azioni di accompagnamento sociale globale all’abitare al fine di facilitare i rapporti di convivenza tra persone di diverse culture, sostenendo il processo di integrazione sociale degli immigrati.

Allo scopo di monitorare lo stato di avanzamento dell’iniziativa, nonché di esaminare eventuali criticità ed individuare opportune soluzioni, è prevista l’istituzione presso la Prefettura-U.T.G. di Reggio Calabria di una “cabina di regia”, aperta alla partecipazione delle Forze dell'Ordine, della Direzione Territoriale del Lavoro, degli Enti previdenziali, dell’Azienda Sanitaria Provinciale, delle parti sociali e del terzo settore.


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Nel corso dell'incontro, al quale hanno partecipato anche i Prefetti delle altre province della Calabria ed il Sindaco di Roccella Jonica, Comune della provincia nel quale è avvenuta la maggior parte degli sbarchi, è stato affrontato il tema della gestione dei flussi migratori che interessano il territorio della Regione. Sul punto, il Capo Dipartimento delle libertà civili e l'immigrazione, Prefetto Michele di Bari, ha assicurato ogni forma di supporto da parte del Dipartimento, anche mediante l'utilizzazione delle navi quarantena, specialmente ai fini dell'isolamento fiduciario dei migranti risultati positivi al Covid-19. È stata inoltre assicurata la realizzazione di una struttura per la gestione degli sbarchi che interessano il Comune di Roccella Jonica, ed è stato preso atto delle progettualità avviate dal Comune di Taurianova connesse a politiche di intervento - tra l’altro - per l’emergenza abitativa dei migranti, volte a favorire l’inclusione degli stessi nel tessuto socio-economico locale.

L'incontro ha rappresentato un importante momento di condivisione di obiettivi e di strategie d'intervento sui delicati temi affrontati, confermando e consolidando il rapporto di fattiva collaborazione tra i diversi livelli di governo nella individuazione ed attuazione di comuni linee di azione.

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