Avvenire di Calabria

Ben 172 braccianti extracomunitari si sono sottoposti volontariamente alla prima dose del vaccini anti Covid-19

Una giornata per i vaccini nella Tendopoli di San Ferdinando

Il Vax-day è stato promosso dalla Prefettura di Reggio Calabria grazie all'ausilio dell'Asp, forze dell'ordine e volontari

di Redazione Web

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Una giornata per i vaccini nella Tendopoli di San Ferdinando. Il Vax-day, ieri, ha raggiunto 172 soggetti che hanno scelto di sottoporsi alla prima dose del vaccinio.

Una giornata per i vaccini nella Tendopoli di San Ferdinando

Al via la campagna di vaccinazione anti Covid-19 nei confronti dei braccianti extracomunitari della Piana. L'impulso decisivo è arrivato dalla Prefettura di Reggio Calabria. Fondamentale l'apporto dei sanitari dell'Asp di Reggio Calabria che hanno somministrato in tutto 172 dosi di vaccino a coloro che hanno volontariamente deciso di aderire.

La sinergia messa in campo tra Forze dell’Ordine, personale sanitario ed associazioni di volontariato ha fatto si che le operazioni si svolgessero in un clima di assoluta tranquillità e senza alcuna turbativa per l’ordine e della sicurezza pubblica.    

Cos'è la tendopoli?

La tendopoli di San Ferdinando. Un’emergenza che dura da 11 anni La tendopoli o baraccopoli di San Ferdinando, in Calabria. Ci sopravvivono 700 braccianti, il numero sale durante la raccolta degli agrumi. Un racconto fatto di parole che pesano: abbandono, sfruttamento, diritti negati. Un racconto che dura da 11 anni.

La tendo-baraccopoli di San Ferdinando nasce nel 2010 dopo la rivolta di Rosarno. Prima si forma una baraccopoli, poi arriva lo sgombero, allora si crea una tendopoli. Le tendopoli si trasformano in baraccapoli poi ancora ruspe e sgomberi.

Nel 2018 in un incendio, provocato da un braciere lasciato acceso per scaldarsi, muore Suruwa Jaithe, 18 anni. Veniva dal Gambia era in Italia da un anno. L’ultimo sgombero, a marzo del 2019 quando furono portate via 2mila persone. In quei giorni fu costruita quella che oggi viene chiamata “la nuova tendopoli“, con un presidio fisso dei Vigili del Fuoco, Polizia e Carabinieri e le tende blu del Ministero dell’Interno.

Tra la fine del 2020 e il 2021 sono state tolte diverse tende e durante la stagione degli agrumi chi arrivava doveva arrangiarsi in qualche modo, costruendo baracche, perché nelle tende non c’era posto tutti. Quindi la tendopoli ritorna baraccopoli.

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