Avvenire di Calabria

L'occasione la mostra curata dalla Scuola d'Arte sacra di Firenze dal titolo “La Grazia e l’innocenza: immagini di maternità divina e umana”

Un po’ di Reggio in mostra ai musei di San Salvatore in Lauro a Roma

Tra le opere esposte anche alcuni dipinti del maestro Alessandro Allegra

di Redazione Web

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Ci sono anche le opere dell’artista reggino, Alessandro Allegra, tra i protagonisti della mostra “La Grazia e l’innocenza. Immagini di maternità divina e umana” che avrà luogo a Roma dal 20 al 31 marzo.


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I musei di San Salvatore in Lauro, nel complesso monumentale del Pio Sodalizio dei Piceni (Piazza San Salvatore in Lauro 15), ospiteranno la “collettiva” che vedrà protagonisti oltre ad Allegra, una ventina in tutto di artisti della Scuola di Arte Sacra di Firenze.

L’esposizione è dedicata a un tema eterno e contemporaneo affrontato nelle opere che saranno esposte al pubblico. CI saranno, inoltre, due sezioni riservate ad ospiti speciali. Curata da Giorgio Fozzati, già direttore dell’istituzione fiorentina, la mostra accompagna in un viaggio che invita a riflettere sui temi della maternità, cogliendone gli aspetti naturali e spirituali.

Nel corso della mostra, si svolgeranno una serie di eventi, ideati per cogliere l’interesse di pubblici specifici: “L’ iconografia dei nuovi santi e beati: per un dialogo con la next generation, lo splendore della liturgia per il rinnovo e il decoro delle chiese, gli arredi sacri nella progettazione delle nuove chiese, per progettisti ed architetti”.

Venerdì 25 marzo sarà presentato il Master Universitario in Arte Sacra e al termine verrà celebrata la santa Messa per gli artisti nel giorno dell’Annunciazione, da monsignor Mariano Fazio, vicario ausiliare dell’Opus Dei. Sabato 26 il concerto del Trio d’Archi David, con musiche di Beethoven, Schubert e Dohnanyi. Un percorso espositivo che nasce per valorizzare la complessa realtà della Scuola di Arte Sacra, luogo di inclusione e di confronto per artisti portatori di esperienze, competenze e linguaggi differenti.

L’esposizione che vedrà tra i protagonisti Allegra ha opere di pittura, oreficeria e scultura, e si arricchisce anche di altre collaborazioni. Uno spazio speciale è dedicato a Paola Grossi Gondi, artista ospite che si esprime con linguaggio contemporaneo attraverso tecniche di sperimentazione e tradizionali. Sono presenti anche le opere di due eccellenze artigiane fiorentine che da sempre collaborano con la Scuola di Arte Sacra: Gabriele Maselli, maestro nel restauro del legno e Paolo Penko maestro d’arte orafa, designer e scultore. In mostra anche una scultura in legno di cirmolo di Andrea Bianco, scultore di Bolzano, che proprio alla Scuola di Arte Sacra di Firenze ha compiuto parte del suo percorso formativo e ha dato vita insieme ai docenti della scuola ai primi corsi di scultura per artisti non vedenti. Accanto alla cura di Giorgio Fozzati, la mostra si avvale dei testi di Giancarlo Polenghi e del progetto di allestimento di Antonio Biccari.


PER APPROFONDIRE: L’Arte Sacra “spiegata” dal maestro Allegra


“La Grazia e l’innocenza. Immagini di maternità divina e umana” è stata realizzata con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura. «Onorato di essere tra i partecipati di questa importante esposizione che raccoglie artisti (pittori, scultori e orafi) di differenti nazionalità, uniti in questo bellissimo mondo che è l’arte», si dice l’artista reggino Alessandro Allegra. Allegra lo scorso anno ha partecipato, confrontandosi con altri artisti e le loro tecniche, al master di Arte sacra, promosso dalla prestigiosa Scuola di Firenze.

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