Nel mese di luglio 2025 gli aeroporti calabresi hanno registrato una crescita significativa del traffico passeggeri, superando di gran lunga l’andamento nazionale. Secondo i dati diffusi da Assaeroporti e rielaborati da Aeroporti Calabria, il sistema regionale ha movimentato complessivamente quasi mezzo milione di viaggiatori, con un incremento del 17,6 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Lamezia Terme si conferma primo scalo della regione
L’aeroporto di Lamezia Terme si conferma lo scalo principale della regione con 349.402 passeggeri e oltre duemila movimenti, pari a un aumento del 12 per cento. La media dei passeggeri per volo è stata di 153, a fronte di una capacità di circa 183 posti, per un coefficiente di riempimento che si attesta all’84 per cento.

Il traffico nazionale ha superato i 200 mila viaggiatori, in crescita del 5,6 per cento, mentre l’internazionale ha segnato un balzo del 22,4 per cento, segnale di una sempre maggiore apertura verso rotte estere. Nei primi sette mesi dell’anno Lamezia ha già superato 1,7 milioni di passeggeri, con un incremento del 14,5 per cento.
Reggio Calabria raddoppia: numeri record per lo scalo dello Stretto
Risultati ancora più sorprendenti arrivano da Reggio Calabria, che ha movimentato 93.779 passeggeri nel solo mese di luglio, con un aumento del 53,8 per cento e 629 movimenti, in crescita del 47 per cento.
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Anche qui il coefficiente di riempimento medio dei voli è stato dell’84 per cento, con valori simili per i collegamenti internazionali operati da Ryanair. Particolarmente positivo il dato sul collegamento con Londra Stansted, che ha raggiunto un riempimento dell’82 per cento. Nei primi sette mesi dell’anno lo scalo dello Stretto ha già accolto oltre 571 mila viaggiatori, esattamente il doppio rispetto allo stesso periodo del 2024.
Crotone cresce con continuità
Più contenuti, ma comunque in crescita, i numeri dell’aeroporto di Crotone. Nel mese di luglio sono stati 36.166 i passeggeri, con un incremento del 3,7 per cento. La media a bordo è stata di 124 viaggiatori a fronte di 166 posti disponibili, con un coefficiente di riempimento pari al 75 per cento. Nei primi sette mesi dell’anno, lo scalo pitagorico ha superato i 194 mila passeggeri, con un aumento del 28,9 per cento rispetto al 2024.
Sistema aeroportuale in crescita costante, molto sopra la media nazionale
Complessivamente, il sistema aeroportuale calabrese ha chiuso luglio con 479.347 passeggeri, in crescita del 17,6 per cento, e da gennaio a luglio ha già raggiunto 2,48 milioni di viaggiatori, pari a un incremento del 28,3 per cento. Un risultato che assume ancora più valore se confrontato con il trend nazionale. In Italia, sempre a luglio, il traffico complessivo è stato di 23,8 milioni di passeggeri, con una crescita molto più contenuta, pari all’1,8 per cento. Nel periodo gennaio-luglio il dato nazionale si ferma a un +5,4 per cento, lontano dunque dalle performance registrate in Calabria.
I dati confermano una dinamica particolarmente positiva per la regione, che non solo cresce a ritmo superiore rispetto al resto del Paese, ma consolida la propria attrattività sia nei collegamenti nazionali che internazionali. Un trend che, se mantenuto, potrebbe portare il sistema aeroportuale calabrese a chiudere il 2025 con numeri record, rafforzando il ruolo degli scali come porta d’ingresso fondamentale per il turismo e lo sviluppo del territorio.
Preoccupazione del Touring Club per i tagli ai voli ITA da Reggio
Il Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano ha espresso disappunto e preoccupazione per la riduzione dei voli ITA Airways da e per Milano Linate, in vigore dal 26 ottobre 2025. La compagnia ha motivato la scelta con la antieconomicità della tratta e la scarsa disponibilità di slot nell’aeroporto milanese, ma la decisione appare penalizzante per il comprensorio reggino.
La contemporanea abolizione del volo Linate-Fiumicino delle 19, che consentiva di utilizzare la connessione serale da Fiumicino per Reggio (AZ1161 alle 21.35), impedisce di fatto il rientro in giornata. L’utenza in partenza da Reggio Calabria non potrà più rientrare in giornata da Milano, con ricadute anche per i turisti, che si troveranno costretti a sprecare due giornate del soggiorno.
ITA Airways ha comunque comunicato che, in presenza di condizioni favorevoli in termini di flotta disponibile, sostenibilità economica e domanda adeguata, la compagnia potrebbe valutare la reintroduzione del secondo volo giornaliero da e per Milano Linate.
Il Club di Territorio TCI invita le autorità locali e le associazioni di categoria a esercitare la massima pressione sulla compagnia per ottenere il ripristino di due collegamenti giornalieri tra l’aeroporto Tito Minniti e Linate.
La riflessione di Enzo Cuzzola: “Il city airport di Reggio Calabria è una scommessa da vincere”
L’ex assessore e dirigente del settore bilancio del Comune, Enzo Cuzzola, ha commentato con una riflessione pubblica il momento positivo dello scalo reggino. A partire da un concetto chiave: le distanze oggi si misurano in tempo, non in chilometri. «Quando un volo quotidiano consente di raggiungere Roma, Milano o l’Europa in poco più di un’ora, Reggio diventa più vicina e connessa».
I numeri lo dimostrano. «Nel solo luglio 2025, l’aeroporto Tito Minniti ha registrato oltre 94.000 passeggeri, con una crescita superiore al 53 per cento rispetto all’anno precedente. Un dato che rappresenta un bisogno reale di mobilità, capace di generare turismo, economia e cultura. Lo dimostra anche la presenza quotidiana di turisti in piazza Duomo, una scena impensabile fino a pochi anni fa», l’analisi di Cuzzola.
Secondo Cuzzola, «il merito è soprattutto dei collegamenti Ryanair, sostenuti dalla Regione Calabria, ma è ora di guardare oltre. La proposta è semplice: estendere il sostegno anche a ITA Airways, incentivando l’incremento delle frequenze su Milano Linate, città chiave per studenti, imprenditori e lavoratori».

Un vero city airport, afferma, «non è solo una base per i turisti, ma un’infrastruttura strategica per la vita quotidiana della comunità. Se Reggio saprà consolidare collegamenti frequenti sia con il turismo internazionale che con la “città degli affari”, la scommessa sarà vinta. Quel numero – 94 mila passeggeri in un mese – parla chiaro. Il futuro è cominciato. Ora sta alla politica e alle istituzioni non sprecarlo».













