Torna l’appuntamento con L’Avvenire di Calabria, settimanale diocesano di Reggio, in uscita – su tutto il territorio regionale – come ogni domenica con Avvenire, il quotidiano dei cattolici italiani. L’apertura di questo numero è dedicata alla notizia del restauro della Vara della Madonna della Consolazione, patrona di Reggio Calabria.
Nel numero in uscita la domenica di Pasqua non manca un approfondimento sulle «resurrezioni» quotidiane che gli operatori della Carità toccano con mano: da don Nino Pangallo, direttore della Caritas diocesana, a suor Elena Troiano, animatrice della mensa dei poveri di Archi, passando per Giovanni Fortugno, responsabile reggino della “Giovanni XXIII”, non mancheranno gli spunti di riflessione per i nostri lettori. La Pasqua parla a tutti proprio di questo: della possibilità del passaggio dalla vita alla morte. Un passaggio che è una chiamata per ogni credente a essere «influencer della Resurrezione». A testimoniare, cioè, con la propria vita, il Cristo che è Roccia in una società «liquida».
E ancora: una ricca pagina di vita ecclesiale regionale col monito del vescovo di Cassano allo Jonio, monsignor Francesco Savino, alla classe politica calabrese per uscire dalle secche dell’immobilismo amministrativo in cui versa la Calabria. Infine, consueto focus sulle parrocchie reggine: dai beni immobili consegnati dal comune ad alcune realtà come San Giorgio Extra, Cannavò e San Luca Evangelista ai preparativi per la festa patronale nella periferia nord di Catona.
E infine, ritorna #futuropresente, l’inserto mensile dell’Azione cattolica reggina che esce con L’Avvenire di Calabria. Il numero di questo mese è dedicato al valore della Vita, all’adozione e alla generatività nella formazione.













