Torna l’appuntamento con L’Avvenire di Calabria, settimanale diocesano di Reggio, in uscita – su tutto il territorio regionale – come ogni domenica con Avvenire, il quotidiano dei cattolici italiani. L’apertura di questo numero è dedicata alla «Resistenza cattolica». Un focus storico su un periodo fondamentale per il Paese i cui valori ispiratori andrebbero recuperato in questo tempo in cui imperversa l’onda dell’odio.
Una libertà dal male che è incarnata anche nelle vite dei santi, come quella di San Giorgio, il Megalomartire che ogni 23 aprile viene festeggiato anche a Reggio Calabria, città della quale è patrono.
La resurrezione è l’apice della libertà, e quella di Gesù è anticipata da quella di Lazzaro. Il Museo diocesano “Sorrentino” custodisce una splendida rappresentazione pittorica di questo miracolo evangelico, realizzata da un artista di scuola napoletana.
Se l’arte può avvicinare al mistero pasquale, è nella liturgia del tempo di Pasqua che il fedele può davvero vivere il mistero di un Dio che morendo vince la morte. Un tempo liturgico caratterizzato dalla mistagogia: la capacità di cogliere i segni.
Una libertà cercata e raccontata anche dagli autori che hanno affrontato il tema della Resistenza italiana al nazifascismo, con i nostri lettori facciamo un viaggio attraverso i romanzi più significativi che affrontano quel delicato periodo storico.
Quello che è il giorno della liberazione per il calendario civile, per quello religioso è dedicato a San Marco Evangelista. Discepolo e apostolo, visse una vita da testimone del mistero cristiano.













